Solidarietà Team, tutti d’accordo

Solo un dipendente su 130 contrario in assemblea ai tagli di orario e stipendio
TERAMO. Con 130 voti a favore e un solo voto contrario, l'assemblea dei lavoratori della Teramo Ambiente ha dato il suo assenso all'applicazione dei contratti di solidarietà. Soddisfazione per il senso di responsabilità dei lavoratori, che così hanno scongiurato nuovi esuberi, hanno espresso Amedeo Marcattili della Cgil e Fabio Benintendi della Cisl, che attendono che il passaggio si completi nel cda della Team. L'intesa raggiunta prevede un regime di solidarietà fissato al 3,84% dell'orario di lavoro mensile. Una percentuale che, considerata su 36 ore settimanali, significa che ogni operaio rinuncerà a una giornata di lavoro al mese, che si vedrà retribuita in minima parte. Sacrifici proporzionali sono stati chiesti agli impiegati, che rinunceranno a qualche giorno di lavoro in più. L'accordo prevede che per gli amministrativi inquadrati fino al quarto livello la percentuale di solidarietà sia compresa tra il 5 e il 7%, mentre per quelli inquadrati dal quinto livello in su, la percentuale oscillerà dal 7 al 15%.
Per Fabio Benintendi la soluzione individuata concede delle garanzie di tranquillità al personale in attesa della gara a doppio oggetto per l'affidamento dei servizi di igiene a la scelta del nuovo socio privato. «Anche alla luce dei ritardi che si registrano sulla gara, è bene gestire questa fase transitoria con maggiore oculatezza possibile», ha detto Benintendi, «questo vale anche per le scelte aziendali della governance. Speriamo adesso che questo non si ripercuota sui servizi di igiene». Il timore è collegato alle ricadute sul servizio che potrebbero nascere dalla giornata lavorativa in meno degli operai e dal fatto che in regime di solidarietà non si possono fare straordinari. (m.d.t.)
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