«Solo promesse per l’Annunziata»

Protesta il comitato di quartiere e intanto è stato ricostituito quello del Lido
GIULIANOVA. «Quando inizieranno i lavori in via Treviso? Quando saranno spostati i mezzi della Croce rossa dalla scuola media Bindi? Che fina ha fatto il contratto di quartiere? Quando saranno fatti i lavori ai marciapiedi per permettere il passaggio anche ai disabili?». Queste sono solo alcune delle tante domande poste da Patrizia Casaccia, presidente del comitato di quartiere Annunziata, agli assessori ai lavori pubblici Nello Di Giacinto e all’ambiente Fabio Ruffini. Si tratta di tante domande che, finora, promesse a parte, ancora non hanno avuto riscontro concreto sul territorio, in particolare nel quartiere Annunziata. I lavori in via Treviso, ad esempio, dovevano iniziare subito dopo le festività natalizie perché le attività presenti sulla via avevano chiesto di non iniziare proprio a Natale, in periodo di piena attività commerciale.
I mezzi pesanti della Croce rossa invece, posizionati nel cortile posteriore del complesso Bindi-Annunziata, cortile dove insiste l’uscita di sicurezza dell’asilo, dovevano essere spostati poco più a nord. Per il completamento del contratto di quartiere, invece, dovrebbe essere realizzato un termovalorizzatore che consenta un risparmio energetico all’intera zona, anche se, dopo 15 anni, gli abitanti avevano chiesto la realizzazione di un progetto più attuale. «Si tratta di cose piccole», ha commentato Casaccia, «ma che, quanto meno, meritano risposte. Fu lo stesso assessore Di Giacinto, dopo una passeggiata in compagnia di due coniugi, entrambi diversamente abili, a garantirmi che avrebbe provveduto al più presto a risanare i marciapiedi. Dopo un anno e mezzo dall’istituzione dei comitati, poi, non abbiamo nemmeno una sede. Non ne vogliamo una nostra, siamo disposti a condividerla». Casaccia ha partecipato, invitata dal nucleo promotore per la ricostituzione del comitati di quartiere Lido, presieduto da Domenico Di Silvestro, anche alla riunione tenutasi al Kursaal lunedì scorso per ripristinare appunto il comitato Lido, discioltosi prima delle elezioni di maggio. Il dibattito ha affrontato temi come la pulizia, la sicurezza e la viabilità. Il nucleo promotore, che ha ribadito come il comitato di quartiere dovrà essere apolitico e mosso da spirito di collaborazione con l’amministrazione, i candidati e tutti i presenti hanno preparato e inviato una lettera al sindaco Francesco Mastromauro per sollecitare l’apertura dei termini di presentazione ufficiale delle candidature per giungere al più presto all’elezione del nuovo comitato.(m.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

