Solo un’offerta per la nuova Ponzano

Civitella, scaduto il bando per trovare i terreni dove ricostruire la frazione distrutta da una frana
CIVITELLA DEL TRONTO. Una sola manifestazione d’interesse per la ricostruzione di Ponzano. Al Comune di Civitella del Tronto, alla scadenza del bando per l’acquisizione di aree da destinare alla nuova Ponzano, è giunta una sola offerta. La busta verrà aperta mercoledì quando si insedierà la commissione istituita proprio per la valutazione della idoneità dell’area e dell’offerta presentata. Venerdì scorso, intanto, c’è stato un incontro preliminare con Ufficio per la ricostruzione della Regione, la facoltà di architettura di Pescara e il Comune per aprire il tavolo tecnico finalizzato a definire la stima degli immobili e completare il progetto attuativo. «In quella occasione è stata ribadita la volontà di tutti di dare speditezza all’iter per ricostruire Ponzano», dichiara il sindaco di Civitella del Tronto Cristina Di Pietro. «Fare presto e bene è la volontà di tutti, a partire dal commissario per la ricostruzione De Micheli, dal governatore D’Alfonso fino a tutti gli altri. La ricostruzione del Centro Italia partirà proprio da Ponzano, è stato detto, quindi può essere un’occasione per fare bene e dare propulsione». Per i cittadini di Ponzano, a meno di un anno dalla frana che ha distrutto il paese, la possibilità di tornare a vivere nella loro frazione, anche ricostruita altrove, non è più un miraggio. Ai primi del mese prossimo ci sarà nuovamente un incontro del tavolo tecnico per le prime stime e valutazioni da parte dei tecnici e professionisti che saranno messe a sistema con l’offerta presentata per l’area da destinare alla ricostruzione della frazione civitellese franata. Ovviamente c’è attesa per conoscere l’offerta, la sola e unica pervenuta in Comune. La speranza è che l’offerta possa essere considerata valida, ma ci sono buone possibilità che da quella busta passi il futuro degli abitanti di Ponzano che hanno perso le loro case. Il 13 febbraio ricorrerà l’anniversario della frana portò all’evacuazione di un’intera frazione. Il bando prevede che le aree offerte per la ricostruzione rispondano a determinati requisiti: dalla pendenza dei terreni, all’estensione (almeno 3,5 ettari), accessibilità diretta da strade o spazi pubblici, fino all’inesistenza di vincoli. La commissione composta da Regione, Ufficio per la ricostruzione, area tecnica comunale, geologo e tecnico incaricato della variante al Prg vaglierà la sola domanda pervenuta.
Alex De Palo
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

