Sono 55 i docenti teramani con la valigia

La maggior parte ha avuto cattedre nel profondo Nord, alcuni hanno più di 50 anni. Dalle altre province arrivano in 31
TERAMO. Chi parte e chi arriva nel Teramano con la riforma della “Buona scuola”: i sindacati hanno reso noti i numeri delle immissione in ruolo nella fase B, ossia nella fase nazionale. In totale sono 55 gli insegnanti che dovranno fare le valigie per trasferirsi e 31 i docenti in arrivo da tutt'Italia per insegnare in provincia. Per il sostegno nella scuola primaria partiranno in 24: la maggior parte andrà in Lombardia, i restanti hanno ottenuto come destinazione Torino, Treviso, Venezia e Vicenza. Si tratta per lo più di giovani, la minore ha 27 anni, 54 l'insegnante più grande. Per la scuola media ci sono due docenti di strumenti musicali che si trasferiranno a Frosinone e Milano; sempre per le scuole secondarie di primo grado, ma in questo caso per il sostegno, andranno fuori in 26. Sono quasi tutte donne (solo due gli insegnanti di sesso maschile), molte neomamme e con un'età compresa tra i 34 e i 46 anni. C'è un dato che emerge dal loro curriculum: un buon numero negli anni precedenti ha lavorato negli istituti superiori. Questi professori andranno a Modena, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Rieti, Roma, Genova, Imperia, Milano, Varese, Torino, Prato, Terni, Padova, Rovigo e Venezia. Per le scuole superiori se ne andranno in tre, chi per insegnare elettrotecnica a Sondrio, chi geografia a Vicenza e chi per avere il posto fisso nel sostegno a Cuneo. In questo caso l'età oscilla tra i 41 e i 55 anni.
Fra gli insegnanti in arrivo invece ci sono tre maestre per il sostegno nella scuola dell'infanzia, originarie di Macerata e Pesaro. Da sottolineare come per questa fascia la graduatoria sia esaurita, tutti gli insegnanti del Teramano sono entrati di ruolo. Per l'insegnamento nelle scuole medie hanno ottenuto la cattedra in provincia 14 insegnanti di matematica e scienze, provenienti da Bari, Brindisi, Taranto, Catania, Matera, Cosenza, Lecce e Potenza. La loro età oscilla tra i 37 e i 55 anni. È molto probabile tuttavia che molti di loro non arriveranno a destinazione, poiché hanno già una supplenza annuale nelle proprie province, per cui continueranno a lavorare nel territorio di appartenenza almeno per quest'anno. Infine nella scuola secondaria ci saranno 14 docenti in arrivo, tre insegnanti di chimica, disegno e storia, sei di scienze degli alimenti, uno di tecnica fotografica e quattro di laboratorio provenienti da Reggio Calabria, Frosinone, Caserta, Bari, Catania, Salerno, Foggia, Cosenza, Napoli, Taranto e Ragusa. Fra questi ci sono anche due fortunatissimi che arrivano da Chieti e Pescara.
Emanuela Michini
©RIPRODUZIONE RISERVATA

