«Sono fortunato, quel nastro mi avrebbe preso sul collo»

11 Settembre 2018

GIULIANOVA . Ha fatto rumore la notizia con cui il nostro giornale ha messo in luce quanto accaduto in via Pozzoni, nella omonima frazione. Alcuni balordi, sere fa, hanno steso un resistente e spesso...

GIULIANOVA . Ha fatto rumore la notizia con cui il nostro giornale ha messo in luce quanto accaduto in via Pozzoni, nella omonima frazione. Alcuni balordi, sere fa, hanno steso un resistente e spesso nastro di plastica da un lato all’altro di quella strada. La fortuna ha voluto che il primo motociclista transitato dopo il posizionamento di quella pericolosa trappola se ne sia accorto. Domenica il centauro che ha materialmente sventato il peggio si è fatto vivo. Si tratta di G.O., un giovane del posto che fortunatamente in quel momento stava transitando ad andatura molto ridotta. E’ stata proprio questa situazione che ha permesso al giovane, che viaggiava con una chitarra a tracolla reduce da un incontro musicale, di evitare una brutta e pericolosa sorpresa. Racconta G.O.: «Mentre stavo facendo ritorno a casa ho visto uno strano luccichio ad una certa altezza dalla strada. Mi sono insospettito e così ho fermato la moto a poca distanza dal nastro. Mi sono comportato come avrebbe fatto chiunque. Sono sceso e ho strappato quell’aggeggio di plastica, sicuramente fonte di pericolo. Ho calcolato che quella stupida trappola mi avrebbe preso proprio sul collo con tutte le conseguenze immaginabili. Solo dopo, riflettendoci, ho realizzato cosa avrebbe potuto capitarmi. Ho raccontato l’episodio a mia madre che mi ha riferito che in zona ci sarebbe stato un matrimonio e che quell’azione poteva essere messa in collegamento all’evento nuziale. Non ho comunque indagato ulteriormente. Meno male che non è successo nulla di grave e che tutto è rientrato nella normalità». Sui social, a margine della notizia, si è scatenata una violenta polemica nei confronti degli autori del gesto. (al. al.)
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