sopralluoghi nei centri più colpiti

4 Novembre 2016

Il vicepresidente della Regione Abruzzo Giovanni Lolli e il presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio hanno visitato ieri alcuni comuni dell'entroterra teramano. In mattinata Lolli,...

Il vicepresidente della Regione Abruzzo Giovanni Lolli e il presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio hanno visitato ieri alcuni comuni dell'entroterra teramano. In mattinata Lolli, che è anche assessore alle attività produttive e alla ricostruzione, si è recato a Castelli (nella foto) dove ha visitato la zona rossa nel centro storico e ha parlato con alcuni cittadini.

«A Castelli c'è stata una sovrapposizione tra i due sismi con ritardi nella ricostruzione che ha creato danni gravi al centro storico», ha affermato Lolli, «la priorità è l'approvazione del piano per il quale mi attivo subito». Il sindaco Rinado Seca ha dichiarato di aver gradito la visita perchè «il vicepresidente ci ha portato conforto, ma soprattutto la rassicurazione che presto possiamo far ripartire la ricostruzione».

Più tardi Lolli si è recato a Torricella Sicura dove ha visitato le zone più colpite del paese constatando la grave situazione con otto esercizi commerciali chiusi e 263 sfollati dal 24 agosto. «Sono qui per rendermi conto di persona della situazione post sisma», ha spiegato Lolli , «e ho visto che il problema è serio e quindi mi impegno per questa realtà duramente colpita che nel 2009 non rientrò nel cratere». Il sindaco Daniele Palumbi è «fiducioso nelle parole del vice presidente affinchè Torricella venga inserita nel nuovo cratere sismico perché è tra i comuni ad avere più danni».

Il presidente Di Pangrazio ha visitato nel pomeriggio il borgo danneggiato della frazione di Frattoli di Crognaleto che è stata interamente evacuata e ha incontrato i 37 sfollati ospitati nei Map. «Ho riscontrato una buona presa visione da parte del sindaco D’Alonzo nel valutare la situazione in tutto il territorio già messo in sicurezza», ha spiegato Di Pangrazio, «la Regione sta compiendo attraverso i sindaci e i rappresentanti dell’ente una ricognizione nelle province per rendersi conto dello stato dei fatti e per poter essere in grado di presentare al governo la situazione per la valutazione degli interventi al fine di avere cura della sicurezza dei nostri cittadini». Soddisfatto il sindaco Giuseppe D’Alonzo per «la vicinanza delle istituzioni regionali e della Protezione civile». (a.d.f.)