Sopralluogo nell’ex manicomio

12 Febbraio 2019

Il sindaco visita la struttura con i progettisti: «Emozione forte»

TERAMO. Dopo la firma, nei giorni scorsi, del contratto per la progettazione del recupero dell’ex manicomio, che vede l’università di Teramo come stazione unica appaltante, ieri mattina il sindaco Gianguido D’Alberto ha effettuato un sopralluogo all’interno della struttura insieme ai responsabili dell’associazione temporanea di imprese che si occuperà del progetto preliminare. Sopralluogo al quale hanno partecipato anche l’assessore Stefania Di Padova, il consigliere comunale Maurizio Verna e il funzionario comunale dell’ufficio tecnico Gianni Cimini, e durante il quale i rappresentanti dell’Ati hanno illustrato al primo cittadino le idee progettuali che trasformeranno il complesso di 30.000 metri quadri in una città della cultura. Un intervento complesso, anche a fronte della fatiscenza dell’edificio e del fatto che i lavori dovranno tener conto di tutta una serie vincoli dei quali mercoledì prossimo si discuterà in un ulteriore sopralluogo con la Soprintendenza regionale. Poi il progetto passerà al vaglio del consiglio comunale, con l’amministrazione che anche in questo caso intende aprire una riflessione partecipata con la città così come avvenuto per il progetto del teatro romano. «Si è trattato di un sopralluogo che ha avuto un impatto molto forte dal punto di vista emozionale», ha commentato il sindaco, «abbiamo infatti attraversato luoghi che raccontano storie di profonda sofferenza. Ed è anche per rispetto di quello che è stato che ogni operazione di recupero non potrà non tener conto della storia di questo luogo».