Sospetta overdose, deceduto un tunisino

Villa Rosa, giovane soccorso in casa e trasportato in ospedale. Si era già sentito male nei giorni scorsi
MARTINSICURO. Si è sentito male nella casa di alcuni amici che lo ospitavano: è stato immediatamente soccorso e portato in ospedale, ma è deceduto poco dopo. Si indaga su una sospetta overdose come causa della morte di un tunisino di 30 anni che viveva a Villa Rosa e che nei giorni scorsi era già più volte finito in ospedale a causa di sostanze stupefacenti.L’uomo non aveva documenti e per questo, proprio per stabilire con esattezza la sua identità sugli atti, per oggi è previsto un riconoscimento di alcuni conoscenti: in particolare attraverso dei particolare tatuaggi che l’uomo aveva sul corpo. Sull’episodio sono in corso le indagini dei carabinieri su delega del pm di turno Silvia Scamurra.
L’uomo, conosciuto alle forze dell’ordine, non aveva una dimora fissa. Quando non era ospite di connazionali, dormiva in rifugi di fortuna.
Da una prima ricostruzione l’uomo si sarebbe sentito male nella serata di sabato nell’abitazione in cui era ospitato: chi si trovava con lui ha chiesto subito aiuto e in poco tempo sono arrivati i soccorsi. Gli operatori del 118 hanno subito accertato la gravità delle condizioni del tunisino. L’uomo è stato portato prima all’ospedale di Giulianova ma da qui, per mancanza di posti in terapia intensiva, è stato subito trasferito all’ospedale di Atri dove è morto nella tarda serata di sabato di sabato. Una volta accertata l’identità dell’uomo non è escluso che l’autorità giudiziaria decida di disporre l’autopsia.(d.p.)
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