Sosta e transito selvaggi davanti al duomo di Atri

Troppo spesso una delle piazze più importanti d’Abruzzo viene violata da guidatori indisciplinati. Spostate da ignoti le barriere messe dal Comune
ATRI. Il divieto di accesso e quello di sosta vengono troppo spesso violati da veicoli di vario genere in piazza Duomo ad Atri, uno dei luoghi più suggestivi d’Abruzzo dal punto di vista storico e architettonico. Non sono servite le barriere di marmo a forma di panchine posizionate dal Comune tra corso Elio Adriano e l’area antistante la cattedrale proprio per scoraggiare il passaggio delle auto. Le panchine sono state spostate non si sa da chi, e non costituiscono più quella barriera anti-veicoli che dovevano rappresentare.
A protestare sono soprattutto i pedoni, che sanno di poter passeggiare in sicurezza in quella che dovrebbe essere a tutti gli effetti un’isola pedonale ma, invece, si vedono sfrecciare spesso davanti e dietro auto e furgoni. Uno di loro sentenzia: «Non si può passeggiare tranquillamente neanche in piazza Duomo, l’altro giorno ero con i miei figli a giocare davanti all’ingresso della chiesa quando d’improvviso una macchina ha fatto una manovra attorno alla piazza nel tentativo di imboccare la via che porta alle Poste. Il conducente si è accorto che il varco in quella direzione era chiuso ed è tornato indietro davanti agli occhi increduli dei passanti».
Un residente aggiunge: «Chiediamo a chi di competenza di riposizionare le barriere in maniera corretta onde evitare che possano succedere incidenti spiacevoli. Ma è anche una questione di decoro urbano e di mancato rispetto delle regole, perché ci sono molti che parcheggiano al di fuori degli stalli disegnati a terra e rendono il centro storico molto disordinato. Dove sono i controlli? ».
Domenico Forcella
©RIPRODUZIONE RISERVATA

