Sosta selvaggia, Pizzi annuncia multe a raffica

21 Gennaio 2018

Il commissario: «Situazione inaccettabile, spero che i teramani capiscano S’impone una maggiore disciplina stradale e servono provvedimenti»

TERAMO. Non solo tagli, ma anche multe. Il commissario straordinario che regge il Comune di Teramo, Luigi Pizzi, ha aspetto, parole e toni bonari; ma in realtà è un “duro”. E i messaggi lanciati ai teramani durante la trasmissione di Teleponte “Diciamola tutta”sono inequivocabili. Della serie: fate i bravi, oppure... vi stango. Il riferimento è, in particolare, all’allegra anarchia che regna in città per quanto riguarda la sosta dei veicoli. Il prefetto Pizzi in tv ha detto testualmente: «Soprattutto in centro storico c’è una modalità di sosta inaccettabile. Spero che i teramani capiscano che qualche provvedimento deve essere adottato e che s’impone una maggiore disciplina stradale». Traduzione operativa: sto per chiamare a rapporto il comandante della polizia municipale e ordinare una bella raffica di multe. Le quali, peraltro, servirebbero a rimpinguare le casse asfittiche del Comune.
Pizzi, nel rilevare da forestiero la dilagante sosta selvaggia in città, ha indirettamente messo sotto accusa la tolleranza con la quale è stato gestito il problema dalle ultime amministrazioni comunali. Una tolleranza legata, a dire il vero, anche al drastico calo numerico degli agenti della municipale. La carenza d’organico del Corpo fa sì che i vigili, da tempo, intervengano per reprimere i comportamenti scorretti solo se qualcuno li chiama. Ma è evidente che questo non può essere l’unico motivo. Se manca una reale volontà politica di “stangare”, è un conto. Se il “capo” (in questo caso il commissario) ordina la linea dura, le multe certamente non mancheranno.(d.v.)
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