Sott’acqua nella vasca, la bimba resta grave

Mosciano, la piccola di 11 mesi era con la sorellina: è ricoverata in terapia intensiva a Pescara
MOSCIANO. Restano gravi le condizioni della bambina di 11 mesi che ha rischiato di annegare nella vasca da bagno di casa dove si trovava con la sorellina di pochi anni.
La piccola resta ricoverata in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva pediatrica dell’ospedale di Pescara. Una prima informativa è stata rimessa al pm di turno dai carabinieri.
È successo tutto in pochi attimi nel pomeriggio di domenica a Selva Piana di Mosciano, in una casa presa in affitto da una famiglia arrivata da pochi mesi da Perugia.
La dinamica è ancora tutta da ricostruire ma con il passare delle ore è stata smentita la versione circolata inizialmente: ovvero che la piccola fosse caduta nella vasca piena d’acqua. La bambina era nella vasca con la sorellina più grande quando improvvisamente è finita sott’acqua. Da accertare perché e come. I primi ad intervenire sono stati i genitori che nell’attesa del 118, con grande prontezza, hanno praticato il massaggio cardiaco alla piccola. Gli operatori del 118 sono arrivati in pochissimo tempo e hanno subito praticato una lunga manovra rianimatoria che ha permesso di liberare le vie aeree e i polmoni dell’acqua ingerita. Da Pescara è arrivato l’elicottero a bordo del quale la piccola è stata trasferita nell’ospedale Santo Spirito della città adriatica: le sue condizioni sono gravissime. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per raccogliere elementi utili alla ricostruzione del drammatico incidente.

