Sottanelli chiede al Governo un aiuto per Mariaclaudia

ROSETO. Non è caduto nel vuoto l’appello lanciato da Mariaclaudia Cantoro, l’insegnante disabile di Morro d’Oro costretta a percorrere 500 chilometri tre volte la settimana per raggiungere l’istituto...
ROSETO. Non è caduto nel vuoto l’appello lanciato da Mariaclaudia Cantoro, l’insegnante disabile di Morro d’Oro costretta a percorrere 500 chilometri tre volte la settimana per raggiungere l’istituto che le è stato assegnato in provincia di Pesaro-Urbino. Il primo a interessarsi al caso è l’onorevole Giulio Sottanelli attraverso un’interrogazione al ministro del Lavoro e Politiche sociali e a quello dell’Istruzione, Università e Ricerca.
«Le leggi vigenti dispongono in merito all’integrazione del disabile», si legge nell’interrogazione del parlamentare rosetano, «dispongono l’inserimento e l’integrazione sociale, oltre al servizio di aiuto personale e l’integrazione lavorativa della persona disabile. Inoltre le Regioni possono provvedere con proprie leggi a disciplinare le agevolazioni alle singole persone handicappate per recarsi al posto di lavoro oltre che per l’avvio e lo svolgimento di attività lavorative autonome disciplinando gli incentivi, le agevolazioni e i contributi ai datori di lavoro anche ai fini dell’adattamento del posto di lavoro per l’assunzione dei disabili». Sembrano norme su misura per l’insegnante morrese, la quale è invece costretta a farsi accompagnare dalla sorella a causa della sua grave disabilità che non le consente di avere la patente di guida. «Quali urgenti iniziative di competenza», chiede ai ministri l’onorevole Sottanelli, «intendete assumere al fine di garantire ai lavoratori disabili – a maggior ragione se con coraggio e costanza hanno raggiunto significativi traguardi lavorativi – lo svolgimento del proprio lavoro, eliminando gli ostacoli che si frappongono alle opportunità lavorative che, con sacrifici sono riusciti a realizzare e che costituiscono la loro ragione di vita oltre che di sostentamento?». (f.ce.)

