Sottanelli con Azione «Sono tra i fondatori»

TERAMO. È stato un pezzo da novanta della politica teramana, prima come amministratore del Comune di Roseto (vice sindaco con delega ai lavori pubblici) e della Provincia (assessore ai lavori...
TERAMO. È stato un pezzo da novanta della politica teramana, prima come amministratore del Comune di Roseto (vice sindaco con delega ai lavori pubblici) e della Provincia (assessore ai lavori pubblici), poi come deputato di Scelta Civica per l’Italia. Ultimamente si era defilato dalla politica attiva e il suo movimento, Abruzzo Civico, si era sfaldato, sopravvivendo solo in alcuni consigli comunali (Roseto su tutti). Ma, in realtà, Giulio Cesare Sottanelli a 50 anni ha ancora la forza e la voglia di fare politica. E sabato ha reso noto con una newsletter mandata ai suoi amici e sostenitori di aver aderito ad Azione, il movimento politico (in forte ascesa nei sondaggi) di Carlo Calenda. Anzi, per la precisione Sottanelli ha svelato di essere tra i fondatori di Azione. «A Carlo», ha scritto, «mi lega una profonda stima e una lunga amicizia, che risale al 2012. Ci siamo conosciuti a Italia Futura, quando lui era il coordinatore politico e io il presidente in Abruzzo. Da lì siamo rimasti sempre in contatto durante gli anni, soprattutto quelli nei quali io ero in Parlamento e lui al Governo. Sono con lui tra i promotori di Azione, un movimento che vuole lavorare per l’unità e il rinnovamento delle forze liberal democratiche, mettendo al centro competenze e progetti concreti, invece degli slogan retorici».
Sottanelli, contattato dal Centro, aggiunge poche cose: «Per ora sono rimasto e continuerò a stare dietro le quinte. Mercoledì Calenda verrà a Pescara a presentare il suo libro e io ho invitato i miei amici all’evento, ma non sarà un incontro politico, non si vedrà il simbolo di Azione. Se avrò un ruolo di guida territoriale nel partito? Ci saranno dei congressi in futuro, per il mio ruolo si vedrà. Al momento non ci sono nomi sul territorio, tra i fondatori di Azione a livello nazionale sono l'unico in regione, ma stanno aderendo al movimento tanti semplici cittadini e anche sindaci, assessori e consiglieri. I nomi? Li saprete appena possibile. All'orizzonte c'è una prospettiva, sta partendo un treno e chi vuole salire, se è una persona di qualità, può salire». Sottanelli conclude chiarendo che Azione non parteciperà direttamente alle amministrative di settembre in Abruzzo.(d.v.)
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