Sottanelli: «Solo bugie sull’A14»

«Salvini mente sui tempi e la terza corsia invocata da Marsilio non si può fare»
TERAMO. Sul caos cantieri nel tratto teramano dell’A14 il deputato di Azione Giulio Cesare Sottanelli, l’unico parlamentare della provincia, parla di «bugie» e «prese in giro» da parte della politica nazionale e regionale.
«Sono stato il primo a sollevare il problema», ricorda, «presentando nel novembre scorso un’interrogazione al ministro Salvini che illustrava i gravi disagi per cittadini e imprese e chiedeva conto dei tempi di conclusione dei cantieri. Salvini ha risposto parlando di conclusione prevista in due anni. Immagino che purtroppo sia stato indotto da qualcuno a dire una bugia, perché poi Autostrade per l’Italia ha parlato pubblicamente di scadenza al 2028 e alle mie fonti risulta che si arriverà almeno al 2029».
Sottanelli ne ha anche per il centrodestra che guida la Regione Abruzzo. «In campagna elettorale», dice, «Marsilio ha affermato che sta lavorando per la terza corsia in A14. Ma siccome Aspi nel tratto abruzzese sta investendo centinaia di milioni per rifare le gallerie esistenti con lo stesso diametro, mentre nelle Marche quando hanno allargato l’autostrada hanno ovviamente allargato anche le gallerie, parlare di terza corsia appare un’ulteriore presa in giro. È una cosa che non si può fare, altrimenti vuol dire che ora si stanno buttando via centinaia di milioni inutilmente. I cittadini», conclude Sottanelli, «hanno bisogno di verità e trasparenza e finora, sul caso A14, non l’hanno avute».(d.v.)

