Sottanelli: «Subito un manager di alto profilo»

5 Settembre 2014

TERAMO. Nomina del nuovo direttore generale della Asl: interviene il parlamentare di Scelta civica Giulio Cesare Sottanelli. «Leggo sulla stampa che si fanno alcuni nomi», esordisce il deputato, «noi...

TERAMO. Nomina del nuovo direttore generale della Asl: interviene il parlamentare di Scelta civica Giulio Cesare Sottanelli. «Leggo sulla stampa che si fanno alcuni nomi», esordisce il deputato, «noi ci aspettiamo che la nomina del nuovo direttore generale sia fatta al massimo entro la prossima settimana perchè all’interno della Asl c'è bisogno di decisioni e programmazione». Il riferimento probabilmente è alle parole del governatore Luciano D’Alfonso che ieri ha garantito che la nomina avverrà nella prossima giunta.

«Mi auguro che la nomina che il governatore e la sua giunta faranno sia in linea con quanto già fatto fino ad oggi con l'Arpa cioè di alto profilo e al di sopra di schemi partitici», incalza Sottanelli, «non vorremmo che logiche amicali-partitiche andassero a prevalere. In questo caso saremmo fortemente in disaccordo: la Asl merita una professionalità che vada al di sopra di scelte partiti, ma che sia di spessore e che sia ben accolta dalla comunità teramana». I nomi in ballo, attualmente, sono due. Il primo è Roberto Fagnano. L’avvocato molisano, 51 anni, dal 2007 al 2012 è stato direttore generale dell’assessorato alla salute della Regione Molise. Dal 2010 è componente della Stem, la struttura di monitoraggio nata dall’intesa Stato-Regioni. L’altro è Antonello Maraldo, marchigiano ma giuliese d’adozione, direttore dell’Inail dell’Aquila e di Teramo, ex direttore amministrativo della Asl di Lanciano-Vasto. Un manager che secondo alcuni sarà l’ultimo della Asl di Teramo, visti i progetti di fusione. Sottanelli condivide che è possibile che sia «a breve termine. Abbiamo istituito, come Abruzzo civico, che sta preparando una proposta di riforma della sanità abruzzese».