Sottopassi allagati a Giulianova e la circolazione va nel caos

GIULIANOVA. Pioggia e allagamenti nella giornata di ieri sulla costa teramana, in particolare a Giulianova dove i vigili del fuoco del distaccamento di Roseto sono intervenuti nel sottopasso...
GIULIANOVA. Pioggia e allagamenti nella giornata di ieri sulla costa teramana, in particolare a Giulianova dove i vigili del fuoco del distaccamento di Roseto sono intervenuti nel sottopasso ferroviario in via Gasbarrini invaso dall'acqua e hanno effettuato il prosciugamento della fossa di un ascensore in un seminterrato di un edificio in via Venezia sempre a Giulianova. Una squadra di vigili del fuoco del comando di Teramo, inoltre, è intervenuta a Zampitto di Basciano per aspirare l'acqua che ha invaso lo scantinato di un’abitazione.
A Giulianova complessivamente tre sono stati i sottopassi allagati con il traffico in tilper il nubifragio che ha provocato anche allagamenti in alcune strade nevralgiche della città. Fortunatamente il picco del disagio è durato per circa una mezz’ora, grazie alle numerose segnalazioni da parte dei cittadini allarmati, e all’intervento della polizia municipale, dei vigili del fuoco e degli operatori del 118. Attimi di paura per il conducente di un’automobile rimasta bloccata, sommersa d’acqua, nel sottopasso ferroviario all’altezza di via D’Annunzio, riempitosi rapidamente a causa delle abbondanti precipitazioni. Anche i sottopassi di via Ippodromo e di via Annunziata sono stati chiusi al traffico per via degli allagamenti e ripristinati in tarda mattinata. Sul posto l’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido che ha preso in mano e gestito la situazione insieme al comandante della polizia municipale Roberto Iustini. «Purtroppo in concomitanza di bombe d’acqua», precisa Di Candido, «i sottopassi si allagano, poiché le pompe impiegano diverso tempo a smaltire la pioggia accumulata. Anche viale Orsini risultava tutta allagata intorno alle 9, ma il disagio è durato una ventina di minuti. Si tratta di un fenomeno meteo naturale, c’è poco da fare: bisogna evitare situazioni pericolose, tipo immettersi imprudentemente nei sottopassi per non rimanere impantanati, e soprattutto evitare di andare nel panico. Fortunatamente i canali erano aperti e le acque sono defluite in tempi brevi. Giulianova si trova a livello del mare e ciò rende difficile il deflusso». Infine Iustini ha riferito: «Ad eccezione dell’uomo rimasto bloccato nel sottopasso, subito soccorso dalla pattuglia dei vigili, niente di particolarmente grave: solo qualche disagio per una mezz’ora abbondante, a causa della pioggia che è caduta fitta in poco tempo».(s.g.)
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