Sottopasso, ascensore ancora fermo

7 Luglio 2019

Il tunnel di via Rampa Simoni rimane vietato a disabili e carrozzine

SILVI. È costato 800mila euro, è stato inaugurato più di un anno fa ma per un disabile (o per una maddre con bimbo in carrozzina) il sottopasso di via Rampa Simoni a Silvi è ancora inaccessibile.
L’ascensore del tunnel che ha sostituito il passaggio a livello, nonostante le ripetute richieste fatte dal Comune alle Ferrovie dello Stato, non è ancora funzionante e, peraltro, davanti alle porte automatiche dell’elevatore non c’è uno straccio di avviso che ne indica l’inattività. Conclusione: attraversare con la carrozzella il tratto di strada che collega la Statale Adriatica al centro città è impossibile. Al taglio del nastro dell’opera, fatto dal commissario prefettizio Samuele De Lucia e dai dirigenti di Rfi, era stato pubblicizzato come il sottopasso fosse munito, oltre che di un ascensore, anche di percorsi tattili per ipovedenti, scale con rampa per il trasporto di biciclette e pensiline lungo tutto il percorso, corredato inoltre di impianti di illuminazione a led per il contenimento dei consumi energetici e da un impianto per la raccolta e lo smaltimento delle acque.
Al di là di tutto questo, il nuovo tunnel non è stato accolto molto positivamente dalla cittadinanza perché il percorso risulta molto ripido. Un turista, Davide Sarzanini, evidenzia: «L’anno scorso l’ascensore non funzionava e ci hanno detto che le Ferrovie dello Stato l’avrebbero riparato con celerità, ad oggi tutto è come allora. Per un anziano scendere e risalire scale così ripide è pericoloso, hanno tolto il passaggio a livello ed hanno creato più disagi che altro».
La problematica dell’ascensore rotto era stata messa in evidenza con una “passeggiata empatica” sulla sedia a rotelle organizzata da Claudio Ferrante dall’associazione “Carrozzine Determinate Abruzzo”. (d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.