Spaccata in profumeria, maxi bottino

I ladri sfondano la serranda con l’auto e portano via prodotti per diecimila euro, scassinato anche un distributore di bevande
SILVI. L’ultimo colpo appena l’anno scorso, sempre con la stessa tecnica: la macchina usata per sfondare la serranda, entrare nel negozio e arraffare a super velocità i profumi più costosi.
Questa volta sfiora diecimila euro (secondo la versione della polizia) il bottino messo insieme dai ladri che la notte tra lunedì e ieri hanno messo a segno il furto nella profumeria “Estasi” del centro commerciale Universo di Silvi. Un colpo velocissimo portato avanti nonostante l’attivazione del sistema d’allarme. Non il solo della notte. I malviventi, probabilmente gli stessi, hanno manomesso anche un distributore di bevande che si trova all’esterno della profumeria portando via monete per qualche migliaio di euro. Sul raid sono in corso le indagini degli agenti del commissariato di Atri diretti dal vice questore Ester Fratello. I primi elementi utili arriveranno dalla visione di alcune immagini registrate dal sistema di videosorveglianza del locale in cui si intravedono i malviventi, forse tre, entrare in azione con il volto coperto. La vettura, una monolume, è stata ritrovata a poca distanza dal centro commerciale ed è risultata rubata qualche giorno fa fuori Abruzzo. Gli investigatori non escludono che ad entrare in azione sia stata una banda di professionisti proveniente da fuori regione e specializzata proprio in questo genere di colpi con un mercato su cui piazzare la refurtiva. Oltre al bottino, ingenti i danni provocati visto che la serranda del negozio è stata letteralmente travolta dalla vettura.
Nel precedente colpo, quello dell’anno scorso, i malviventi dopo aver sfondato la vetrina non erano riusciti a portare a termine il furto. Il suono del sistema d’allarme, infatti, li aveva messi in fuga. A differenza di questa volta i ladri con la vettura avevano sfondato l’ingresso laterale del centro commerciale usato per lo scarico merci. Una volta dentro, la banda aveva forzato la saracinesca del negozio. I ladri erano stati ripresi dalle telecamere muniti di grossi secchi da cantiere in cui volevano mettere i profumi in esposizione. Ma il sistema di allarme aveva fatto intervenire una pattuglia della vigilanza privata e anche una dei carabinieri di Pineto che era in servizio di pattugliamento nella zona. I ladri, probabilmente avvisati da un palo, avevano lasciato i secchi con i profumi a terra ed erano fuggiti, sempre a bordo della macchina usata per la spaccata, facendo perdere in poco tempo le loro tracce. Anche in quell’occasione ingenti i danni al negozio.(d.p.)
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