Spaccia droga a parco Franchi Arrestato un tunisino

GIULIANOVA. È stato arrestato dai carabinieri mentre spacciava nel parco Franchi, Jameledine Trabelsi, un tunisino di 52 anni senza fissa dimora. Torna così alla ribalta, dopo le tante lamentele di...
GIULIANOVA. È stato arrestato dai carabinieri mentre spacciava nel parco Franchi, Jameledine Trabelsi, un tunisino di 52 anni senza fissa dimora. Torna così alla ribalta, dopo le tante lamentele di genitori, il caso del parco Franchi, da tempo frequentato da persone di malaffare. Proprio per contrastare i bivacchi diurni e notturni di senza tetto e per scongiurare lo spaccio, i carabinieri della compagnia di Giulianova, guidati dal capitano Domenico Calore, hanno intensificato i controlli, soprattutto nelle ore serali. Ed è stato proprio nella tarda serata di mercoledì che i militari del nucleo operativo radiomobile hanno arrestato, in flagranza di reato di spaccio di sostanze stupefacenti, il 52enne tunisino, non in regola col permesso di soggiorno (il provvedimento di espulsione è stato emesso dal questore di Teramo lo scorso anno) e intento a vendere hascisc a un ragazzo giuliese. Da alcuni giorni, comunque, i carabinieri stavano seguendo le azioni dell’uomo, segnalato da più persone come spacciatore. Durante la perquisizione personale, i militari hanno trovato, all’interno dello zaino del tunisino, altri 15 grammi di hascisc suddiviso in dosi, già pronte allo spaccio, un bilancino di precisione e materiale per il taglio e il confezionamento della droga. Il tutto è stato posto sotto sequestro. Da tempo, i genitori che portano i loro bimbi nella vicina Bambinopoli, si lamentano dello stato di degrado del parco, invaso, giorno e notte, da senzatetto che mangiano lì, sporcando dappertutto, dormono sul prato e fanno i loro bisogni in giro. E poi c’è chi spaccia droga anche in pieno giorno. Alcuni giorni fa l’assessore all’ambiente Fabio Ruffini ha comunicato che, dal prossimo mese, entreranno in azione le guardie private che vigileranno, anche di notte, su tutti i parchi della città. Ai vigilantes sarà affidata l’apertura, la chiusura e il controllo diurno interno, per due volte al giorno; operatori armati, poi, controlleranno il perimetro esterno con tre passaggi a partire dalle ore 22, quindi dopo la chiusura del parco, fino alle 8 di mattina.
Margherita Totaro
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