Spaccia eroina e cocaina sul Belvedere: arrestato

3 Novembre 2016

Un brigadiere libero dal servizio nota uno strano traffico e chiama i colleghi Ai domiciliari l’uomo che stava vendendo delle dosi di droga a due ragazzi

GIULIANOVA. Si spaccia ormai a cielo aperto a Giulianova tanto che, martedì pomeriggio, un maresciallo in borghese ha sorpreso e sventato una compravendita di droga al Belvedere, il salotto del centro storico. Sia gli spacciatori che i compratori, infatti, se prima effettuavano i loro scambi prevalentemente nella zona di via della Rocca o nelle immediate vicinanze, si sono spinti, nel tempo, sempre più nel cuore del centro, incuranti dei passanti.

Nemmeno la ricorrenza di Ognissanti ha fermato il giro di droga, fortunatamente sventato, martedì pomeriggio, da un maresciallo del carabinieri in borghese. Quest’ultimo ha intravisto due giovani, già noti alle forze dell’ordine perché tossicodipendenti, mentre confabulavano tra di loro e si è avvicinato per ascoltare la conversazione. Da lì a chiamare una pattuglia è stato un attimo. I carabinieri hanno quindi sequestrato i soldi della compravendita, 90 euro, che sarebbero dovuti servire per l’acquisto di tre grammi di eroina e cocaina suddivisa in dosi.

I militari hanno identificato Luca Zanna, 43enne giuliese, lo hanno messo agli arresti domiciliari, mentre i giovani acquirenti, sia di Giulianova che di Roseto, sono stati invece segnalati come assuntori di stupefacenti alla prefettura di Teramo. Il buio e la chiusura dei negozi nel giorno festivo hanno forse indotto venditore e compratori a effettuare la vendita in pieno centro, ma l’emergenza c’è.

Solo domenica scorsa, i carabinieri della compagnia di Giulianova avevano sequestrato una notevole quantità di droga, 850 grammi di cocaina purissima, in cristalli, materiale per il confezionamento tra cui una macchina per il sottovuoto con cui confezionare le dosi e bilancini di precisione per un valore di oltre 100mila euro. In totale, negli ultimi mesi, sono stati sequestrati 10 chili di stupefacenti. Nell’operazione erano stati arrestati e portati nel carcere di Castrogno, Giuseppe Palandrani e Luca Spirilli, entrambi residenti a Giulianova. Il grosso quantitativo era destinato al mercato di Giulianova.

Lo stesso capitano Domenico Calore aveva commentato che il ritrovamento della notevole quantità di stupefacenti stava a testimoniare il salto di qualità del mercato locale. Inutile dire che di questo boom del mercato della droga sono in molti, soprattutto ragazzi, a pagarne le conseguenze.

Margherita Totaro

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