Spaccio di cocaina durante la pandemia, quattro arresti

12 Ottobre 2021

VAL VIBRATA. Operava tra la Val Vibrata e l’Ascolano, la banda albanese dedita allo spaccio di cocaina sgominata dai carabinieri del comando provinciale di Ascoli Piceno, in collaborazione con l’Arma...

VAL VIBRATA. Operava tra la Val Vibrata e l’Ascolano, la banda albanese dedita allo spaccio di cocaina sgominata dai carabinieri del comando provinciale di Ascoli Piceno, in collaborazione con l’Arma di Teramo. Quattro le ordinanze di custodia cautelare firmate dal gip del tribunale di Teramo per detenzione e spaccio continuato di cocaina.
L’attività d’indagine è durata alcuni mesi durante i quali i militari della compagnia di Ascoli Piceno hanno accertato l’esistenza di una fitta rete di spaccio, operante tra la Val Vibrata e l’Ascolano, costituita da quattro albanesi, tra i 29 e 39 anni, tre dei quali con precedenti specifici, tutti residenti nel Teramano. Due di questi sono agli arresti domiciliari e due hanno il divieto di dimora in provincia di Teramo.
Scondo l’accusa avevano imbastito, nel tempo, una fitta rete di smercio di cocaina a oltre 80 assuntori di ogni fascia d’età residenti fra Teramano e Piceno. I quattro effettuavano consegne principalmente nei parcheggi delle attività di ristorazione o centri commerciali delle due province. I contatti, spesso, avvenivano tramite social. Nei mesi di indagine, gli albanesi hanno effettuato centinaia di consegne di cocaina, ricavando un profitto di circa centomila euro. L’attività, andata avanti anche durante la pandemia, ha avuto origine proprio dalle sanzioni amministrative subite dai quattro che frequentemente venivano fermati e sanzionati dai carabinieri e dalle altre forze dell’ordine in violazione alle norme che imponevano il divieto di spostamento dal comune di residenza.
Alex De Palo
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