«Spaghetti alla pecorara, ecco la vera storia»

Gli eredi di Vincenzo De Amicis: ricetta inventata da nostro padre e custodita da noi
TORANO NUOVO. Lo spaghetto alla pecorara? Porta la firma della famiglia De Amicis di Torano Nuovo, lo dice la storia.
Nata dall’intuizione di Vincenzo De Amicis all’inizio degli anni '70. La ricetta è stata riproposta con alcune varianti da Elisabetta Laratro, nativa di Foggia, ma ormai toranese doc, nel libro del Centro dedicato alla cucina.
«Nostro padre Vincenzo è stato tra i promotori della sagra di Torano Nuovo, fermamente convinto dell'importanza della valorizzazione dei prodotti tipici locali», commenta la famiglia De Amicis.
«Lo sviluppo e la crescita della manifestazione è avvenuto grazie all’invenzione di questa ricetta, che due anni fa ha ottenuto la denominazione di "prodotto tipico". Nacque casualmente una sera d’agosto a chiusura degli stand, mettendo insieme i prodotti della sagra, tra cui vino, salsiccia e pecorino.
Attualmente lo spaghetto alla pecorara rimane l’unico primo piatto tipico della sagra a Torano Nuovo».
Da oltre 40 anni, la famiglia porta avanti questa tradizione esclusivamente dal 12 al 17 agosto.
«Questo, per rispetto alla memoria dell’inventore e della manifestazione stessa, per cui la ricetta originale viene proposta solo ed esclusivamente nell’ambito locale dove è nata», proseguono gli eredi De Amicis.
La famiglia De Amicis è infatti molto orgogliosa e gelosa delle origini e della composizione del piatto.
La ricetta base, per esempio, prevede l’uso della sola pasta prodotta dal pastificio di Fara San Martino De Cecco.
Poi, per il condimento, si usano il pomodoro fresco "Pera d'Abruzzo", salsicce, basilico, prezzemolo, cipolla, finocchio, pepe nero, vino bianco, pecorino stagionato».
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