Spari all’amico, l’arrestato può lavorare

ATRI. Il gip accoglie la richiesta presentata dai difensori: il 25enne Giuseppe Mattucci accusato di aver sparato tre colpi di fucile contro l’auto guidata da un amico colpendolo e ferendolo a una...
ATRI. Il gip accoglie la richiesta presentata dai difensori: il 25enne Giuseppe Mattucci accusato di aver sparato tre colpi di fucile contro l’auto guidata da un amico colpendolo e ferendolo a una gamba potrà recarsi al lavoro nell’impresa edile. Il giovane di Fontanelle attualmente è agli arresti domiciliari.
L’uomo (difeso dagli avvocati Alessia Moscardelli e Giuseppe Cichella) è accusato di tentato omicidio aggravato dai futili motivi, dalla premeditazione e dall’uso delle armi. Nei giorni scorsi, intanto, il sostituto procuratore titolare del fascicolo Davide Rosati ha disposto un accertamento nell’ambito delle indagini in corso per ricostruire il fatto . Il pm tha affidato tre consulenze: una balistica (di cui si occuperà Paride Minervini che negli anni scorsi ha trattato il caso del tifoso laziale Gabriele Sandri); una sulla dinamica dei mezzi affidata a un ingegnere e l’altra medico legale. Dopo aver sparato l’uomo era tornato a casa, aveva lasciato il fucile ed era andato a costituirsi al commissariato di polizia.
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