Sperandii spegne cento candeline

È stato insegnante e ha fondato la prima scuola di minibasket
ROSETO. Non basterebbe un libro per raccontare la vita di Tonino Sperandii, rosetano molto conosciuto che ieri ha compiuto 100 anni, essendo nato il 10 gennaio 1922 in via Cavour, nei pressi di piazza Dante. Non c’è stata la solita celebrazione con il sindaco a causa delle restrizioni Covid: la moglie Vilma e le figlie Marina e Sonia lo hanno festeggiato con una grande torta fatta in casa e uno striscione sul muro esterno dell’abitazione.
Sperandii è uno degli ultimi testimoni della Roseto degli anni ’50 e ’60, quando c’erano ancora i lidi costruiti sulle palafitte e tantissimi villeggianti che sceglievano la spiaggia rosetana per le loro vacanze estive. Tonino nella sua lunga vita ha fatto di tutto, dal commesso nell’attività di generi alimentari dei suoi genitori all’insegnante di ruolo, ma non solo: è partito per il servizio militare il 5 gennaio 1942 per Trieste dove fu arruolato nel reparto motorizzato, ma l’8 settembre dello stesso anno lasciò tutto per tornare a Roseto, dove alla fine degli anni ’60 è stato gestore della palestra D’Annunzio ed ha fondato la prima scuola di minibasket della città. Oltre allo sport Sperandii è stato anche un punto di riferimento della promozione culturale di Roseto. (l.v.)
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