Spettacolo e cultura, nuovo corso allo Zoli

Atri. L’istituto presenta l’indirizzo per direttori della fotografia e tecnici di montaggio, luci e suono
ATRI . L’istituto scolastico Adone Zoli di Atri amplia la propria offerta formativa con il nuovo indirizzo di studi “Servizi culturali e dello spettacolo” che sarà attivo a partire dal prossimo settembre. Alla presentazione del nuovo percorso didattico, che si terrà il 20 gennaio alle 16,30 nel teatro comunale, interverranno la dirigente scolastica Paola Angeloni, il sindaco Piergiorgio Ferretti, i rappresentanti dell’Accademia del cinema di Pescara, il regista Maurizio Forcella, il macchinista Maurizio Cellinese, il maestro fotografo Giuseppe Tracanna e gli alunni della scuola media indirizzo musicale.
«Atri, rinomata città d’arte in Abruzzo, con una tradizione culturale e teatrale di ampio prestigio, dal prossimo anno scolastico 2024-2025 diventerà la cornice ideale per la formazione di nuovi professionisti della divulgazione artistica e culturale», fa sapere la dirigenza dell’istituto, «si tratta di un nuovo percorso, unico nella regione, che coniuga tradizione e innovazione nei settori di riferimento, integrando vecchie e nuove competenze, antichi e moderni mezzi di comunicazione e canali di fruizione». Il nuovo indirizzo, stando alle indicazioni fornite dall’istituto, formerà esperti in grado di «promuovere l’immagine dei territori nella loro dimensione culturale, non solo caratterizzata da risorse monumentali e paesaggistiche, ma anche da iniziative culturali quali festival cinematografici e teatrali, spettacoli televisivi e radiofonici, manifestazioni musicali e anche eventi legati allo sport e al turismo sostenibile». In particolare, saranno formati tecnici di montaggio, luci e suono, direttori della fotografia, pianificatori e promotori delle produzioni artistiche, ma anche esperti di analisi di mercato. «Saranno professionisti che, attraverso l’ideazione, il talento, la progettazione e la produzione», conclude lo Zoli, «renderanno possibile la realizzazione di un prodotto dell’industria culturale, dello spettacolo e dei new media». Il diploma ottenuto nell’istituto professionale dei servizi culturali e dello spettacolo permetterà di proseguire gli studi in tutti i corsi di laurea, in particolare quelli del Dams(Dipartimento di arti, musica e spettacolo) e di Scienze della comunicazione, nell’accademia del Cinema e negli istituti di istruzione tecnica superiore. (d.f.)

