Spiagge d’Abruzzo Cup, pienone in città

Diecimila presenze con la 22ª edizione del torneo di calcio. Oggi la cerimonia inaugurale, da domani le gare
ROSETO. Previste diecimila presenze in tre giorni per la 22ª edizione di Spiagge d’Abruzzo Cup, il torneo internazionale di calcio giovanile presentato ieri mattina nella sala giunta del Comune di Roseto. La manifestazione sarà aperta ufficialmente questa sera al PalaMaggetti, mentre le 400 gare (equivalenti a quelle disputate in oltre due campionati di Serie A) avranno luogo da domani al 1° maggio. «Ogni anno cerchiamo di inserire qualcosa di nuovo e per questa edizione abbiamo diverse novità», esordisce Camillo Cerasi, il presidente dell’As Roseto organizzatrice dell’evento. «Innanzitutto daremo la possibilità di far giocare tutte le squadre fino alla fine del torneo, creando più trofei». Inoltre ogni coppa sarà dedicata alla memoria di grandi personaggi che hanno scritto la storia del calcio rosetano. Sarà la Fata animazione ad occuparsi della presentazione ufficiale della kermesse, in programma stasera alle 21. Già un’ora prima entreranno in scena con la loro musica il dj Tarquini e il vocalist Andrew DG. La presentatrice Mariarita Piersanti introdurrà poi l’evento, che sarà aperto da uno spettacolo di danza acrobatica aerea sui tessuti. 138 le squadre partecipanti (suddivise in otto categorie), sei delle quali straniere. Tra loro, quella di Makarska, città gemellata con Roseto. Un rappresentante della spedizione croata ieri ha voluto omaggiare il primo cittadino Sabatino Di Girolamo con un libro e con un servizio di bicchieri da vino. Saranno sei i campi di gioco utilizzati per il torneo, due a Pineto e quattro nel territorio rosetano. Come ogni anno, la Spiagge d’Abruzzo Cup offrirà l’occasione a Roseto e Pineto di poter destagionalizzare la propria offerta turistica, con i baby calciatori e le loro famiglie che per quattro giornate resteranno a Roseto. Fra i pochi appunti mossi da Cerasi all’amministrazione rosetana c’è quello riguardante la recente introduzione della tassa di soggiorno, salvo un’eventuale sospensione del Tar in seguito al ricorso presentato dagli albergatori. «Nel nostro caso siamo stati penalizzati», osserva il presidente dell’As Roseto, «perché è saltata fuori all’improvviso e questo costringerà in alcuni casi noi organizzatori a pagare di tasca nostra, pur di avere certe squadre che in caso contrario avrebbero rinunciato a partecipare».
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