Spiagge libere, proteste per le occupazioni abusive

Martinsicuro, in tanti lasciano i loro ombrelloni vicino alla battigia tutta l’estate Quest’anno non ci sono stati i blitz delle autorità per scoraggiare il fenomeno
MARTINSICURO. Anche quest’anno sulle spiagge libere di Martinsicuro ci sono i furbetti che posizionano i loro ombrelloni, quasi tutti in prima fila, senza mai portarli via a fine giornata come dispone l’ordinanza della Capitaneria di porto, ma lasciandoli sull’arenile per poi toglierli a fine stagione. Tra i furbetti ci sono tanti che ancorano all’ombrellone anche l’attrezzatura da spiaggia: lettini, sedie a sdraio, salvagenti e giochi per bambini. «È la solita maleducazione che ogni anno dilaga in alcune spiagge libere di Martinsicuro in barba alle regole», il commento di un turista, «e visto che le spiagge libere diminuiscono di anno in anno, i problemi che creano si fanno sentire sempre più».
Quest’anno non è stato effettuato alcun blitz con il sequestro delle attrezzature per scoraggiare questi soggetti che si appropriano dell’arenile pubblico come fosse privato. Negli anni scorsi erano abbastanza frequenti gli interventi delle forze dell’ordine – carabinieri, polizia municipale e uomini della Capitaneria di porto – che, supportati dagli operai del Comune con mezzi meccanici, di notte facevano la pulizia delle spiagge libere portando via centinaia e centinaia di ombrelloni e attrezzature da mare. Di sicuro tra i frequentatori delle spiagge libere, visto il ripetersi sistematico del fenomeno di occupazione abusiva dell’arenile, non c’è alcun timore di questi interventi delle autorità. «Il costo dell’ombrellone», dice un altro turista, «è minimo rispetto al costo di un posto nelle prime file nelle concessioni. Un signore mi ha detto chiaramente che se portano via e sequestrano il suo ombrellone non ci sono problemi, ne prende un altro e lo piazza sempre a ridosso della battigia».
Nel frattempo, in questo Far west balneare, c’è chi pratica una giustizia “fai da te” e quando va in spiaggia e trova la zona più vicina al mare occupata dagli abusivi rimuove uno degli ombrelloni lasciati dai furbetti e ci piazza il suo.
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