Spiagge per cani a Martinsicuro Contestata quella di Tortoreto

Aperte due “Bau beach” sul litorale truentino, una nella zona del capoluogo e l’altra a Villa Rosa Il Wwf attacca il Comune tortoretano perché l’area prescelta è quella dove nidifica l’uccello fratino
MARTINSICURO. Si chiamano “Bau Beach” le due spiagge dove è possibile portare gli animali domesticiistituite dal Comune di Martinsicuro. Una delle due zone si trova sul lungomare sud di Martinsicuro in prossimità della zona del biotopo costiero; l’altra nella zona sud della frazione di Villa Rosa, poco distante dalla foce del Vibrata. La spiaggia riservata agli animali a Martinsicuro è lunga circa 200 metri ed ha un’ampiezza di 20 metri, mentre quella della frazione è meno ampia.
«E’ certamente una novità per il nostro Comune», spiega l’assessore al turismo Massimo Corsi, «ma voglio anche ricordare che in queste spiagge speciali ci sono regole da rispettare. I cani devono essere assolutamente accompagnati dal proprietario e con relativa certificazione sanitaria o del libretto di vaccinazioni. Inoltre rimane vietata la balneazione e l’accesso ai cani femmina nel perito estrale. Un motivo in più per evitare l’abbandono degli animali da affezione nel periodo estivo. La pulizia della zona spetta in primis ai proprietari dei cani, comunque il comune ha potenziato in quell’area il passaggio sia meccanico sia manuale. Insieme allo sgambatoio, la creazione delle due spiagge per cani ci posizioniamo come una di quelle località turistiche adatte agli amici a quattro zampe». Rimane per gli animali, anche nella zona a loro dedicata, il divieto di andare in acqua. Intanto, nella vicina Alba Adriatica, in via Trieste, la gelateria Bontà ha ampliato il suo servizio creando gelati per cani. Prodotti studiati da esperti dell’alimentazione in collaborazione con i veterinari. Sono stati realizzati tre prodotti specifici: light senior, con yogurt e carote; adulti, con ananas e ginseng; cucciolo con scaglie di cocco e crema.
A Tortoreto, invece, la scelta del luogo dove è stata autorizzata la spiaggia per gli animali da compagnia non piace agli ambientalisti. I cani e la specie protetta dell’uccello fratino sono infatti costretti ad un’impossibile convivenza sulla stessa spiaggia, quella più a sud della città, tra il Salinello e l’alaggio barche, dove nidificano i fratini. Dura la critica del Wwf Abruzzo, che con il referente del progetto Salvafratino Fabiola Carusi attacca l’amministrazione tortoretana. «Di tutta la spiaggia di Tortoreto, per i cani è stato scelto proprio il tratto maggiormente interessato dalla presenza del fratino. Si tratta di una scelta incomprensibile. Ho personalmente segnalato all’amministrazione la situazione dell’area, chiarendo che ovviamente la nostra associazione non ha nulla contro l’istituzione di una spiaggia per i cani che anzi riteniamo essere una scelta di grande civiltà. Ma farlo in questo modo è sicuramente sbagliato e certo non aiuta ad affermare l’idea di una spiaggia amica degli animali». «E’ sconcertante», aggiunge, «il modo in cui è stata effettuata la pulizia di questo tratto di spiaggia da assegnare ai cani. Contrariamente al passato, quando è sempre stato lasciato un minimo di vegetazione nella zona alaggio al fine di consentire un po’ di riparo ai fratini nelle ore più calde, questa volta è stata sradicata completamente la vegetazione dunale presente, tanto che i fratini sono ora costretti a trovare rifugio nell’ombra delle basi di appoggio degli ombrelloni. Chiediamo quindi all’amministrazione di rivedere la localizzazione della spiaggia per i cani, apporre cartelli che indichino la presenza di fratini, predisporre piccoli ripari e consentire la crescita della vegetazione dunale, quale habitat indispensabile per la specie».
Sandro Di Stanislao
Luca Tomassoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA

