Spiagge sicure, abolita la pausa pranzo ai bagnini

25 Maggio 2015

Giulianova, il comandante dell’ufficio marittimo ordina che i servizi di salvataggio siano assicurati anche dalle 13,30 alle 14,30: «E’ l’orario più pericoloso»

GIULIANOVA. Non ci sarà la pausa pranzo per i bagnini nella stagione estiva 2015 sulla costa teramana. Il comandante dell’ufficio circondariale marittimo di Giulianova, Sandro Pezzuto, ha infatti stabilito che il servizio minimo di salvataggio dovrà essere attivato e garantito dal primo giugno al 6 settembre dalle 10 alle 19 in via continuativa.

Sarà cancellata, dunque, la pausa pranzo, che fino allo scorso anno consentiva di interrompere il servizio dalle 13,30 alle 14,30, per gli addetti al salvataggio perché, come ha sottolineato Pezzuto, l’ora in cui il servizio veniva interrotto è «statisticamente la fascia oraria più pericolosa». Molti bagnanti infatti, anche per sfuggire all’afa delle ore centrali della giornata, si avventurano subito dopo pranzo in acqua anche se vedono la bandiera rossa, che segnala mare pericoloso o proprio l’assenza del bagnino. Per non rischiare inutilmente la vita dei turisti, Pezzuto ha quindi deciso di eliminare la pausa pranzo.

L’ordinanza di sicurezza in mare prevede inoltre che il materiale di primo soccorso debba essere posizionato nella postazione di salvataggio o sullo stabilimento balneare in uno spazio indicato con il cartello “locale di primo soccorso”, basta che sia disponibile immediatamente in caso di necessità. Come lo scorso anno sarà possibile posizionare la base di salvataggio su una piattaforma di osservazione sopraelevata dalla spiaggia di almeno 2 metri ma la piattaforma potrà essere installata nei tratti di costa in cui sono presenti, in mare, barriere frangiflutti o opere di difesa della costa (che Giulianova non ha).

Pezzuto informa anche che il pattino utilizzato dai bagnini, riconoscibile dalla scritta “Salvataggio” dovrà essere legato ad appositi sistemi di fissaggio dopo l’orario consentito alla balneazione, per evitare che, di notte, qualche ragazzo faccia una bravata e decida di prendere in prestito il pattino per fare un giro in acqua.

L’ordinanza di sicurezza balneare informa inoltre che è vietata la balneazione nei porti, nel raggio di 100 metri dalle imboccature portuali, dalla foce dei fiumi e nel raggio di 200 metri dalle zone di mare in cui vi siano lavori in corso. Tutti avvertimenti, dunque, per un’estate sicura e all’insegna della prevenzione.

Margherita Totaro

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