«Spiagge sicure, bilancio positivo»

La prefettura: sequestrata merce contraffatta per 92mila euro
TERAMO. E’ un bilancio che parte dalle tante operazioni contro il commercio abusivo sulle spiagge quello stilato dalla prefettura a chiusura della stagione estiva. I dati sono stati illustrati nel corso del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto Gabriella Patrizi con particolare riguardo alle iniziative di contrasto della contraffazione e del commercio abusivo. «Le specifiche iniziative adottate dai Comuni di Alba Adriatica, Pineto e di Silvi, promosse d’intesa e con l’apporto della capitaneria di porto, delle associazioni dei balneatori, dei commercianti e del volontariato», si legge in una nota, «hanno consentito di perseguire un significativo decremento del fenomeno, operando in termini di prevenzione ed incrementando l’organico, con assunzioni stagionali, e di turni di servizio delle Polizie locali, per un maggiore controllo delle zone urbane più esposte. A Giulianova e Tortoreto, che hanno preso parte al progetto del ministero dell’Interno “Spiagge Sicure”, il fenomeno è stato positivamente arginato. In tali località è stato possibile attuare, avvalendosi di risorse finanziarie ministeriali, un vero e proprio programma di prevenzione e di intervento operativo quotidiano con esiti non trascurabili rispetto ad altri territori provinciali, sono stati i seguenti».
Secondo la prefettura a Giulianova i beni sequestrati sono stati 4.625 per un valore di 34mila euro, mentre a Tortoreto i beni sequestrati sono stati 8.662 per un totale 58mila euro. «Le forze dell’ordine nei mesi di luglio ed agosto sono state impegnate anche nei servizi di prevenzione e di ordine pubblico», si legge ancora nella nota della prefettura, «sono state 82 le manifestazioni, sagre, concerti ed eventi di vario tipo, per i quali sono stati disposti adeguati servizi di presidio e di vigilanza. Ciò si è aggiunto a tutte le altre attività svolte da polizia, carabinieri e guardia di finanza nell’ambito dei rispettivi compiti d’istituto e delle attività coordinate di prevenzione e di controllo dell’intero territorio, a tutela della legalità. Tra gli altri dati, sono state oltre 15 mila le autovetture controllate nei diversi servizi dalle circa 4000 pattuglie impiegate».
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