Spiaggia ancora chiusa, sos dei balneatori

A Silvi sud per l’arenile inquinato vietato aprire ombrelloni. «Non sappiamo quando potremo lavorare»
SILVI. Il tempo passa e sale l’allarme fra i balneatori di Silvi sud. «Se non ci ridanno l’uso della spiaggia saremo costretti a chiudere». Questo il grido lanciato ieri alle istituzioni. Il riferimento è al tratto di costa di fronte via della Marina, per intenderci l’area, dove sono state rinvenute sostanze inquinanti. E’ stata interdetta al transito da un’ ordinanza del Comune di Silvi che risale ai primi di giugno. Da allora, gli stabilimenti della zona non possono piantare neanche un ombrellone o aprirvi una sdraio.
«Qui è una disdetta generale da parte dei turisti», si sfoga il titolare di un lido coinvolto nei disagi, «ci hanno messo in ginocchio, è come non esistere più. Alcuni tecnici del Comune ci hanno comunicato che arriveranno dei camion di sabbia, ma non prima dell’esito di altre analisi sulla sabbia che già c’è nell’area in questione, non sappiamo più cosa pensare. Il nostro obiettivo ora è salvare la stagione che è già iniziata male con il maltempo». Situazione diversa più a nord. Il titolare dello stabilimento “Forza Sette”,Enrico Di Francesco aggiunge: «per fortuna noi non siamo stati toccati dal problema inquinamento, dopo diverse richieste in Comune, ci ha scaricato quattro camion di sabbia dandoci la possibilità di tirare un sospiro di sollievo e piantare qualche fila di ombrelloni. Qui il problema è quello di sempre: le mareggiate minacciano i nostri lidi ogni volta che piove. Viviamo nell’incertezza e delle scogliere promesse ancora l’ombra». Sul tema dei disagi vissuti dal litorale sud il sindaco Francesco Comignani ha convocato giorni fa una conferenza di servizi diretta ad ottenere nuove analisi dall’Arta. «Speriamo siano positive», afferma il primo cittadino, «abbiamo chiesto celerità assoluta per tutelare gli interessi sacrosanti dei balnetori».La giunta comunale non si è ancora insediata e al momento è impossibilitata a deliberare.
Il futuro vicesindaco Vito Partipilo interviene sul recente problema dello sbocco delle fogne: «abbiamo diffidato l’Aca ad intervenire immediatamente a ripristinare una pompa malfunzionante. Sull’abbandono dei rifiuti saremo inflessibili, nella zona sensibile davanti allo stadio installeremo telecamere e le multe saranno salate per chi abbandona rottami ».
Domenico Forcella
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