Spiaggia da salvare a Villa Rosa: varato il piano da 200mila euro

3 Giugno 2023

La giunta dà il via libera al ripascimento, cantiere aperto già dalla prossima settimana sulla costa sud Lavori dal tardo pomeriggio per evitare disagi ai bagnanti, è in conclusione l’opera nel tratto centrale

MARTINSICURO . Mentre il litorale assapora il primo assaggio d’estate, con la spiaggia affollata per il ponte della festa del 2 giugno, proseguono le attività di sistemazione della riviera. L’amministrazione cittadina è al lavoro per risolvere le criticità dell’arenile in modo che gli operatori possono predisporre gli spazi per la stagione balneare. Il ripascimento di sabbia fatto con gli scavi nel porticciolo è oramai terminato. L’arena, dopo essere stata dichiarata compatibile tramite le analisi, è stata trasportata nella zona centrale, dove è ancora forte il fenomeno erosivo, e distribuita con l’ausilio i mezzi meccanici. È in corso anche il posizionamento degli scogli a ridosso della foce del Tronto, in attesa della draga che rafforzerà le scogliere parallele lungo la costa. A seguire i lavori di difesa della costa si sposteranno nella zona sud di Villa Rosa dove la forte erosione suscita continue proteste da parte degli operatori turistici.
La giunta comunale ha approvato il progetto definitivo ed esecutivo, da 200mila euro con fondi stanziati dalla Regione, per il ripascimento della spiaggia della zona. Gli amministratori sono stati a colloquio con i balneatori di quell’area annunciando che l’intervento molto probabilmente si farà di notte, con inizio alle 18. Questo per evitare disagi, come invece avvenuto in passato, ai turisti che di giorno frequentano la spiaggia. Il ripascimento a Villa Rosa, salvo imprevisti, sarà avviato la prossima settimana per dar modo agli operatori di preparare l’arenile. «Attualmente sulla spiaggia ho potuto posizionare otto postazioni per ombrelloni», spiega Maurizio Simonelli titolare del Galf hotel, «a fonte di oltre 50 camere, l’arenile a disposizione non permette di sistemarne altri. Ogni anno si ripete la stessa storia, speriamo che la Regione faccia mettere le scogliere parallele che aspettiamo da 40 anni. Senza spiaggia non si può fare turismo balneare e non si può aspettare nell’incertezza fino all’ultimo momento per programmare la stagione». La zona in questione va dalla concessione Brigantino alla foce del Vibrata.
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