Spiaggia invasa dai detriti, scatta la protesta

Pineto, residenti e turisti segnalano cumuli di rami secchi e rifiuti lungo i tratti liberi del litorale
PINETO. Non si placano le proteste per la presenza di detriti e rami secchi sulla spiaggia di Pineto portati dalle ultime mareggiate. Nei tratti di arenile libero, infatti, ci sono ancora alcuni cumuli di canne e tronchi depositati dalle correnti provenienti dal torrente Calvano e dal fiume Vomano. Molto spiaggiato resta anche tra uno stabilimento balneare e l’altro. Sul bagnasciuga, inoltre, si scorgono enormi cumuli di legname ancora da smaltire. Il problema della pulizia va a intrecciarsi anche con le rigide norme di accesso di mezzi pesanti come ruspe e camion sulla spiaggia che rientra nell’area del parco marino del Cerrano, dove è vietato rimuovere i detriti per preservare l’habitat del fratino.
«Capiamo bene la necessità di proteggere un uccellino, ma la sporcizia portata dal mare e dai fiumi è tanta e va tolta dalla spiaggia che si presenta come è di solito in inverno», sottolinea un cittadino, «tra i detriti ci sono anche rifiuti di cui molti sono in plastica, bisogna intervenire. La mancata pulizia rende il territorio poco appetibile e non bisogna far scappare altrove i primi turisti». Il problema giorni fa è diventato anche tema di scontro politico tra maggioranza e opposizione. Italia Viva, in particolare, ha evidenziato che la colpa dell’elevata quantità di detriti derivi dal mancato rispetto del patto siglato nel 2019 tra consorzio di bonifica, Enel e Comune circa il rilascio delle acque dalle dighe.
Immediata la replica del Comun secondo cui la grande quantità di spiaggiato lungo il litorale non dipende dalla portata d’acqua dei fiumi bensì dal recente maltempo che ha colpito anche l’entroterra. L’enorme quantità di seccume depositato sulla spiaggi nel fine settimana scorso non è stato una buona cartolina per Pineto in quanto le foto hanno fatto il giro dei social. (d.f.)

