Spiaggia per animali sul lungomare nord

Scelto il tratto di arenile tra il Dino’s e il Costa Verde. Branella: «È uno spazio troppo piccolo»
GIULIANOVA. La giunta comunale ha approvato la delibera con cui si individua il tratto di arenile in cui è possibile portare i cani e tutti gli animali da affezione. Il tratto è situato tra i lidi Dino’s e Costa verde, nel lungomare nord, uno spazio di appena 27 metri di ampiezza per 80 di profondità. Secondo la legge regionale i Comuni costieri devono individuare l’area dedicata ai cani entro il mese di marzo di ogni anno. Ma quel tratto di arenile manca di attrezzature, che pure nella legge regionale sono richieste. «Non c’è acqua e neppure una fonte di ombreggio»”, dice la veterinaria Giusy Branella, «e poi 27 metri sono davvero pochi per consentire ai cani di muoversi in tranquillità senza sconfinare negli spazi dei lidi che confinano. E il rischio di colpo di calore è più alto perché è impossibile distribuire tutti gli animali sul fronte mare dove la temperatura è più fresca». Branella, che nel 2013 apri la prima spiaggia per cani, Unica Beach, in un tratto di spiaggia all’Annunziata, ha ripresentato il progetto anche quest’anno con due opzioni: o realizzarla sull’area già individuata dall’amministrazione, ma per un’estensione di almeno 50 metri, o nell’area a sud del porto, tra la sede Canottieri e il lido Paola. «Quella a sud del porto è la spiaggia libera più grande della zona centrale», dice Branella, «e io ne chiedo solo una porzione di 50 metri». Rimane la questione delle attrezzature. La delibera prevede un fondo di 15 mila euro, ma con l’aria che tira sembra improbabile che vengano messi in bilancio. «Se il Comune non ha i fondi io sono disponibile a prendere in concessione l’area con la mia cooperativa sociale AnimaLibera, fare investimenti per realizzare attrezzature e fare della spiaggia per cani un luogo dove proporre anche progetti di pet terapy». (m.l.)
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