Spiaggia senza fumo, si può fare
Alba, l’idea dell’amministrazione incassa l’ok di operatori e consiglio comunale
ALBA ADRIATICA. Quasi pronto l’arenile “smoke and plastic free”: si concretizza infatti la mossa clamorosa dell’amministrazione comunale di Alba Adriatica di firmare un’ordinanza per vietare sigarette e buste di plastica sulla piaggia. Il tema è stato trattato nell’ultima riunione del consiglio comunale, dove l’assessore Nicolino Colonnelli, oltre al favore delle associazioni di categoria turistiche, ha incassato anche l’ok della maggioranza e di parte della minoranza. Prima dell’ordinanza vera e propria, ad ogni modo, bisognerà studiare tempi e modalità della misura e prevedere una serie di operazioni preliminari e di contorno. Per esempio, dovranno essere create aree dedicate ai fumatori all’ingresso delle spiagge pubbliche, con arredo urbano dedicato a questa funzione. Anche i concessionari privati delle spiagge dovranno inoltre adeguarsi alla misura. Poi c’è il capitolo sui controlli, per il quale le opposizioni hanno chiesto dettagli che ancora non sono stati forniti. Per Colonnelli, però, al di là delle sanzioni che saranno previste, l’iniziativa, che sarà ben pubblicizzata anche con cartellonistica dedicata, avrà lo scopo di fungere da deterrente verso i fumatori e verso i bagnanti in generale, soprattutto per evitare che mozziconi e buste di plastica possano finire in mare o tra la sabbia e inquinare l’ambiente marino.
Se l’ordinanza dovesse diventare realtà, Alba Adriatica con il suo arenile “Smoke and plastic free” diventerebbe una delle prime località in Italia a prevedere una misura del genere e ad estenderla a tutta la propria costiera, al pari di pochi altri comuni che hanno previsto di aderire al progetto nel 2019. La misura, oltre che a migliorare l’immagine turistica della città, potrebbe anche favorire in futuro la conquista di riconoscimenti e certificazioni di qualità e ambientali.
Luca Tomassoni
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