Spiaggia sparita a Silvi pronti i camion di sabbia

E’ l’intervento annunciato dal Comune in attesa delle scogliere di protezione Il fenomeno dell’erosione marina si fa sentire anche sul litorale di Pineto
SILVI. Il mare aggredisce di nuovo gli stabilimenti balneari a Silvi sud. Anche ieri l’acqua ha invaso le prime file di ombrelloni. Il titolari degli stabilimenti interessati alzano la voce: «I danni in termini economici sonoalti. I turisti nelle prime posizioni di ombrelloni sono arretrati nelle seconde, questo è stato possibile perché erano liberi, ma, ad agosto quando tutti i posti saranno occupati come faremo? Senza barriere l’acqua ci sommerge. Siamo consapevoli che i camion di sabbia che ci propongono sono azioni solo temporanee. Certo, se ci arriva più sabbia ben venga». Sul posto ieri è arrivato anche Cristiano Tomei, coordinatore nazionale della Cna Balneatori , per rendersi conto di persona della gravità del fenomeno e per proporre azioni di tutela a nome della categoria dei balneatori. Per il Comune interviene l’assessore Giovanni Rocchio che afferma: «Se necessario porteremo dei camion di sabbia per salvare la stagione, i soldi per questo intervento sono già in bilancio, il commissario li aveva previsti. Incontreremo la prossima settimana il settore demanio della Regione. Loro insistono nel voler posizionare i pennelli. Noi preferiamo le scogliere orizzontali . Dobbiamo trovare un punto d’incontro e lo troveremo».
Nella zona sud di Silvi il tempo sembra essersi fermato all’inizio del 2014. L’allora ex assessore al demanio marittimo Fabrizio Valloscura affermava: «I lavori sono ancora fermi alla fase di progettazione preliminare». Ricordiamo che la zona è rientrata nel 2012 tra i finanziamenti dei fondi Fas e il Comune di Silvi si era aggiudicato, rispetto agli altri Comuni costieri, l'importo più elevato, pari a 4 milioni e mezzo di euro, per opere antierosione. Il progetto prevede l'installazione di 13 pennelli perpendicolari alla costa che dovrebbero limitare l'avanzata del mare contro gli stabilimenti. Gianni Di Simone del lido "il Gabbiano" tempo fa metteva in evidenza come la precedente amministrazione di Silvi non si fosse saputa imporrre davanti alla Regione per trovare una soluzione a questo problema.
Il fenomento dell’erosione della costa ha interessato nei giorni scorsi anche il territorio di Pineto. Il vicesindaco Cleto Pallini mette le mani avanti e afferma: «A giorni avremo un incontro con l’assessore regionale al demanio marittimo Dino Pepe. Gli chiederemo di pianificare un ripascimento annuale almeno nella zona più a rischio della costa pinetese, ossia quella compresa tra il torrente Calvano e Villa Fumosa. Qualora non venisse accettato questo intervento, saremo costretti a pensare seriamente alla sistemazione delle scogliere».
Domenico Forcella
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