Spiaggia sud, un esposto blocca la bonifica
Silvi, non partono i lavori per rimuovere i rifiuti interrati. Il vice sindaco: «Non è colpa nostra»
SILVI. «E’ un esposto ad aver bloccato la bonifica della discarica sulla spiaggia sud di Silvi». Questa la motivazione che il vicesindaco Vito Partipilo fornisce dopo le recenti proteste di balneatori e cittadini residenti nella zona di via della Marina. «L’amministrazione ha fatto quello che doveva», spiega l’amministratore, «ossia un piano di caratterizzazione dell’area e un progetto di successiva rimozione dei rifiuti con conseguente bonifica. Appena siamo arrivati alla fase di aggiudicazione dell’incarico con bando una delle ditte partecipanti ha fatto un esposto e ha bloccato tutto l’iter di assegnazione di avvio delle attività di bonifica».
Alle recenti proteste di proprietari di abitazioni che giorni fa avevano denunciato un crollo delle richieste di affitto dovute alla puzza, il vice sindaco così risponde: «Non c’e’ nessuna puzza nella zona. Quella discarica risale a cinquant’anni fa e a seguito di analisi condotte di recente l’area non presenta rifiuti tossici o inquinanti. I cumuli di sabbia che abbiamo depositato in prossimità della zona interdetta dovevano servire per fare un ripascimento dell’area. Chiaramente essendo bloccati i lavori questo tipo di intervento è saltato, la sabbia rimarrà ferma finchè la situazione non si sblocca». L’amministratore aggiunge: «Voglio rassicurare che tutto quello che è interrato nella discarica è solo materiale edile di varia natura . Non ci sono rifiuti di carattere biodegradabile. Con l’Arta ed in sinergia con tutti gli enti di riferimento stiamo cercando una soluzione per il ripristino della zona». Intanto alcuni residenti ieri hanno segnalato che improvvisamente i cartelli di divieto di balneazione sono spariti. Su questo Partipilo chiarisce: «I cartelli non sono stati tolti dal Comune, nell’area rimane ancora in vigore l’ordinanza del commissario prefettizio che risale alla primavera 2014 e che vieta il passaggio dove sono stati scoperti i rifiuti interrati». Sui tempi di risoluzione della vicenda il vice sindaco azzarda dei tempi e dice: «A breve contiamo di trovare la soluzione condivisa con gli organi preposti e che sono Capitaneria di porto, demanio marittimo, Arta , Asl e Dogana in attesa di ottemperare al progetto di rimozione e affrontare l’estate». Un residente di via della Marina avverte : «Oramai l’estate è alle porta, le prenotazioni sono state fatte e la gente è scappata. Non si possono affrontare tali emergenze a ridosso della stagione estiva».
Domenico Forcella
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