Spinto e investito, nuovi interrogatori

26 Aprile 2023

L’omicidio di Silvi: altri testimoni della lite saranno ascoltati con la formula dell’incidente probatorio

SILVI. Sono in programma nuovi interrogatori di testimoni (sempre con la formula dell’incidente probatorio) sul caso della morte di Marco Monti, il 51enne imprenditore di Città Sant’Angelo che un anno fa, la notte del 19 aprile 2022, venne travolto da un’auto sulla statale 16 a Silvi davanti al night club Zeus. Secondo l’accusa l’investimento avvenne perché l’uomo, al termine di una lite dopo una serata trascorsa nel locale, venne spintonato in strada dal gestore del night, il 60enne Pietro Mercurio, originario del Napoletano e residente tra Silvi e Città Sant’Angelo, arrestato con l’accusa di omicidio preterintenzionale. La lite tra i due sarebbe avvenuta fuori dal locale a causa di una donna, una giovane ballerina romena del night, della quale Monti si era invaghito.
Anche in questi nuovi casi si tratta di persone che quella sera hanno assistito alla lite. Tre (la ragazza contesa e due colleghe ballerine) sono già stati ascoltati nel corso di precedenti incidenti probatori chiesti e ottenuti dalla Procura (pm Laura Colica) e che si sono svolti davanti al giudice Lorenzo Prudenzano. Alcuni dei testimoni sono indagati con l’accusa di aver intralciato le indagini e per favoreggiamento personale.
Intanto il 2 maggio, così come disposto dal tribunale del Riesame dopo il ricorso presentato dagli avvocati difensori Alberto Dell’Orletta e Marco Pierdonati, Mercurio lascerà il carcere teramano per andare agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico a Napoli.(d.p.)