Splendore, festa ridimensionata

21 Aprile 2021

La messa all’aperto non si farà. In forse la sfilata della statua

GIULIANOVA. La zona rossa, che entra in vigore da oggi sul territorio cittadino, per il secondo anno consecutivo rompe le uova nel paniere agli organizzatori della festa della Madonna dello Splendore. Il clou della sentitissima manifestazione è per domani, 22 aprile, che a Giulianova è anche giorno festivo per la ricorrenza della compatrona della città. Il Comitato festa, viste le restrizioni legate alla pandemia esistenti da tempo, aveva optato per un programma strettamente religioso, oltre all’edizione dell’annuale “Rivista Madonna dello Splendore” curata da tanto tempo da Cinzia Falini. Però la notizia giunta lunedì sera, di cui già si parlava ufficiosamente in mattinata, ha scombussolato i piani di chi non avrebbe mai immaginato di subire per l’ennesima volta un significativo handicap. E così la tradizionale messa all’aperto di domani, che sarebbe stata concelebrata quest’anno in piazza Buozzi dal vescovo di Teramo-Atri Lorenzo Leuzzi, si terrà all’interno del duomo di San Flaviano con posti limitati e inizio alle ore 11. La presentazione della rivista dovrebbe essere posticipata al 1° maggio, in mattinata, probabilmente in sala Buozzi.
Per quanto riguarda l’ostensione del simulacro processionale della Madonna dello Splendore gli organizzatori sono in attesa di una risposta da parte della prefettura e della questura di Teramo. L’evento si dovrebbe tenere domani e gli organizzatori vorrebbero avvalersi, in caso di mancata risposta, del silenzio-assenso, trattandosi non di una vera e propria processione con folla di fedeli al seguito ma del viaggio della statua a bordo di un mezzo aperto e con pochissime persone al seguito, che toccherà diversi quartieri della città. (al. al.)
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