Splendore, la Madonna sfida la zona rossa: oggi sfilerà per la città

22 Aprile 2021

I fedeli potranno guardare la processione dai balconi e dai marciapiedi Il via alle 9 dal duomo, alle 12 la messa del vescovo nel santuario

GIULIANOVA. La patrona di Giulianova sfida il Covid e la zona rossa. Dopo la comprensibile incertezza dei giorni scorsi, finalmente è giunta ieri la comunicazione da parte della questura che si è espressa favorevolmente per la processione della Madonna dello Splendore.
Naturalmente le autorità, per il corretto svolgimento dell’appuntamento religioso, hanno dettato delle regole stringenti. Innanzitutto la statua dovrà essere posizionata su un veicolo con parte posteriore aperta e con due persone del comitato festeggiamenti sui lati per sorreggere il simulacro. Quindi l’autista e il parroco del centro storico don Enzo Manes. Il veicolo verrà scortato da due motociclisti della polizia municipale. Dunque una strettissima cerchia di persone potrà essere presente in “continuo” all’evento. I fedeli e i cittadini interessati potranno seguire le varie fasi esclusivamente dalle finestre e dai balconi delle loro abitazioni o anche nei pressi del marciapiede vicino casa, ma senza creare assembramenti e muniti di mascherina. Un passo avanti rispetto allo scorso anno, quando la medesima modalità processionale fu vietata.
L’appuntamento è per questa mattina attorno alle ore 9 al duomo di San Flaviano da dove muoverà il veicolo che trasporterà la statua della Madonna. Lo stesso toccherà le frazioni di Case di Trento, Villa Pozzoni e Colleranesco. Quindi verrà imboccata la via del quartiere Annunziata dove, davanti alla chiesa di San Gabriele, verrà osservata una sosta di qualche minuto. Infine verrà raggiunto il sagrato della chiesa del Lido di San Pietro Apostolo e anche qui verrà effettuata una piccola sosta. Quindi ritorno al Paese dove il simulacro della Madonna dello Splendore riprenderà il suo posto e dove, alle ore 12, il vescovo Lorenzo Leuzzi concelebrerà la tradizionale messa della ricorrenza assieme a frà Matteo Siro, responsabile della provincia cappuccina di Abruzzo, Umbria e Lazio, e a don Enzo Manes, parroco di Giulianova Paese.
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