Splendore, no al giro della statua

17 Aprile 2020

Il questore nega l’autorizzazione al pellegrinaggio del simulacro. Il parroco: «Grande delusione»

GIULIANOVA. Il questore di Teramo ha negato l’autorizzazione al pellegrinaggio della statua della Madonna dello Splendore per le vie della città il prossimo 22 aprile. La statua della Madonna, quella usata normalmente per le processioni, sarebbe stata posizionata su un mezzo scoperto con accanto padre Simone Calvarese e don Enzo Manes, rispettivamente prione del santuario dello Splendore e parroco del duomo di San Flaviano. Il simulacro, scortato da due motociclisti della polizia municipale, sarebbe stato accompagnato solo dal sindaco Jwan Costantini che avrebbe preso posto su altra vettura. In totale, avevano assicurato gli organizzatori, avrebbero partecipato al pellegrinaggio sei persone, tutte a debita distanza, ma non c’è stato niente da fare.
Quindi dopo l’annullamento della tradizionale festa laica, arriva anche una risposta negativa per l’evento religioso, cosa che sicuramente non farà piacere a molti fedeli che, pur consapevoli della necessità di annullare le celebrazioni religiose, aspettavano comunque il passaggio della statua. Nella comunicazione di diniego il questore Enrico De Simone ha sottolineato che «pur considerato l’impegno per lo svolgimento dell’evento da parte dell’organizzazione per il cosiddetto distanziamento sociale, non può non richiamarsi l’attenzione sull’articolo 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 aprile 2020 riguardante le misure urgenti di contenimento del contagio». Nella comunicazione viene ricordato che il decreto prevede tra l’altro la sospensione delle «manifestazioni organizzate, gli eventi, ivi comprese quelle di carattere religioso, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia in privato. L’iniziativa programmata non potrà tenersi e deve essere considerata conseguentemente a tutti gli effetti non autorizzata».
Finisce così l’idea accarezzata dall’Arciconfraternita della Misericordia. Don Enzo, parroco di Giulianova Paese, ha commentato così la mancata autorizzazione al pellegrinaggio della statua: «Una grande delusione. È stata negata a tante persone, soprattutto a quelle più anziane, il giorno della festa della città, di poter salutare dalle finestre e dai balconi il passaggio della Madonna dello Splendore. Probabilmente paghiamo per altre situazioni capitate in Abruzzo».
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