Splendore, spostate quattro opere

I grandi dipinti antichi sono stati trasferiti dalla sacrestia alla navata della chiesa
GIULIANOVA. Un’operazione delicata e complessa si è conclusa con successo mercoledì al santuario della Madonna dello Splendore. Quattro grandi dipinti ad olio su tela, attribuiti al maestro Giacomo Farelli (1629-1706), sono stati spostati dalle pareti absidali della sacrestia in una nuova collocazione lungo la navata della chiesa. I quattro dipinti, raffiguranti scene della vita di Maria (Immacolata concezione, Annunciazione, Natività e Assunzione), rappresentano un patrimonio artistico di grande valore per la città. L’intervento, resosi necessario per motivi conservativi legati a fenomeni di umidità, è stato commissionato dalla Provincia serafica “Immacolata Concezione” dei frati minori cappuccini e ha visto il coinvolgimento di diverse professionalità. Le operazioni di movimentazione, delicate per le dimensioni e il valore storico-artistico delle opere, sono state eseguite dall’Associazione nazionale vigili del fuoco in congedo (comitato regionale), che vanta un nucleo specializzato nel settore dei beni culturali. Le fasi di spostamento sono state coordinate dalla restauratrice Valentina Muzii, sotto la supervisione di Antonio David Fiore, funzionario storico dell’arte di zona della Soprintendenza per L’Aquila e Teramo. La nuova collocazione lungo la navata della chiesa consentirà una migliore conservazione delle opere, che saranno inoltre più fruibili da fedeli e visitatori. (s.g.)

