Sporcizia dietro i gradoni dell’anfiteatro

GIULIANOVA. È un angolo di paradiso rovinato dalla spazzatura, quello dell’anfiteatro “Ennio Flaiano” sul lungomare Spalato. Non solo il legno della struttura è completamente imbiancato per la...
GIULIANOVA. È un angolo di paradiso rovinato dalla spazzatura, quello dell’anfiteatro “Ennio Flaiano” sul lungomare Spalato. Non solo il legno della struttura è completamente imbiancato per la continua esposizione alla luce del sole e per la pressoché nulla manutenzione, ma dietro i gradoni, dove passa la pista ciclabile e pedonale, lo spettacolo è a dir poco deprimente: scritte cubitali con le bombolette spray sul legno, cartoni abbandonati, probabilmente giacigli per la notte di qualche senzatetto, scarpe spaiate e cartacce varie.
L’abbandono di un posto nato per essere teatro di manifestazioni culturali e eventi di ogni genere, oltre che per abbellire un angolo vuoto della città, salta subito all’occhio. Due giorni fa c’erano anche mucchi di spazzatura, composti da bottiglie di birra vuote, scarpe spaiate, cartacce e robaccia varia, circondano tutta la circonferenza dell’anfiteatro, mucchi che però sono stati portati via dagli operatori ecologici. Sotto i gradoni, però, lo sporco è rimasto. La zona è frequentata, ci sono bar e ristoranti, ed è dunque probabile che, di notte, i ragazzi preferiscano gettare i resti della loro baldoria per terra anziché nei cestini, che pure ci sono. Il luogo è molto frequentato, soprattutto d’estate, visto che si trova vicino alla spiaggia. Molti turisti e residenti, quindi, passano di lì per andare al mare o fare una passeggiata con i bimbi. L’anfiteatro ospiterà, a luglio, la finale del concorso fotografico indetto dal comitato di quartiere Annunziata. (m.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

