Sport e piatti tipici sulle vie della transumanza
Oggi e domani la manifestazione organizzata dalla Pro loco e altre associazioni
ARSITA. Appuntamento oggi e domani ad Arsita con la manifestazione “La Transumanza verticale arsitana” organizzata dalla Pro Loco di Arsita, in collaborazione con il Comune di Arsita, la Cooperativa Masserie del Parco, la sezione del Cai e la commissione medica del Cai regionale.
Saranno due giornate all’insegna dell’ambiente declinato in molte forme: la tradizione, attraverso la scoperta delle antiche vie dei pastori e la degustazione di pietanze tipiche della tradizione pastorale; lo sport, in collaborazione con Pescara Runners e Corrilabruzzo, con la corsa del transumante, abbraccerà un percorso di dodici chilometri, toccando i punti salienti del territorio a livello culturale e paesaggistico; il riciclo, con la collaborazione dell’associazione Rifiuti Zero Abruzzo, attraverso laboratori e giochi dedicati ai bambini e ai ragazzi. Oggi primi appuntamenti a partire dalle 16. «L’idea è nata dalla volontà di ampliare la transumanza così da non renderlo un evento fine a se stesso», dichiara Edoardo Ferrante, «è la prima volta che ci confrontiamo con il mondo del podismo, che rientra nella nostra visione di turismo lento e poco impattante a livello ambientale».
Così la sindaca di Arsita Catiuscia Cacciatore: «l’amministrazione comunale è orgogliosa di patrocinare questa iniziativa perché è un evento che non si esaurisce in due giorni, ma che in realtà promuove la cultura e le tradizioni di un territorio montano come quello di Arsita e dà il giusto valore a quelle persone che ancora oggi continuano a praticare la transumanza perché, se continuano a farla, vuole dire che hanno scelto di rimanere sul territorio e quindi continuare a valorizzarlo e a preservarlo. Sono contenta della collaborazione tra le associazioni del territorio e grazie a essa potrà essere transumante per un giorno anche chi da solo non potrebbe farlo; questo grazie alla partecipazione del Cai e di Osvaldo Di Andrea, presidente della commissione medica regionale, che metteranno a disposizione delle joelette».

