Sport paralimpico Oltre 50 campioni ospiti di Pineto

16 Ottobre 2020

PINETO. Per il quarto anno consecutivo la nazionale italiana di ciclismo paralimpico sceglie Pineto per il suo ritiro in programma dal 19 al 23 ottobre. In concomitanza con l’evento, che quest’anno...

PINETO. Per il quarto anno consecutivo la nazionale italiana di ciclismo paralimpico sceglie Pineto per il suo ritiro in programma dal 19 al 23 ottobre. In concomitanza con l’evento, che quest’anno sarà dedicato allo sfortunato campione Alex Zanardi, il Comune in sinergia con il comitato paralimpico Italia - Abruzzo e la società sportiva “Go Fast” ha organizzato la seconda “Settimana dello sport paralimpico”, che prevede una serie di appuntamenti di carattere sportivo e culturale con numerose testimonianze. Tra gli ospiti di questa edizione, oltre 50, oltre ai ciclisti azzurri ci saranno il ballerino Ivan Cottini, l’atleta Giusy Versace e la Nazionale di Judo paralimpico con la judoka Carolina Costa. Come sede per gli incontri si è deciso di utilizzare e allestire la sala polifunzionale in via largo Fava, struttura nella quale sarà possibile garantire il rispetto delle indicazioni in materia di contenimento del contagio da Covid-19, con accesso limitato a 40 persone che dovranno preregistrarsi. Per quanti vorranno seguire la manifestazione esternamente è in programma una diretta streaming di tutti gli incontri.
La nazionale italiana ciclisti paralimpici, guidata dal commissario tecnico Mario Valentini, si allenerà per tutta la settimana sulle strade del territorio di Pineto e non solo, e si racconterà nel corso degli appuntamenti pubblici. Nel dettaglio sono previsti 12 incontri. Tra questi quelli dedicati a temi delicati come la riabilitazione fisica e psicologica dopo gli incidenti, la sordità, la cecità, la disabilità mentale e molto altro. Alcune classi dell’istituto comprensivo Giovanni XXIII di Pineto saranno collegate in streaming e avranno la possibilità di seguire gli appuntamenti del mattino nelle proprie aule interloquendo a distanza con gli ospiti. I 50 atleti invitati si racconteranno facendo anche conoscere gli sport che praticano. Previsto anche un convegno scientifico il 22 ottobre dal titolo “Sport e disabilità: perché cominciare presto?”. (d.f.)
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