Sport per la vita, raccolti 27mila euro

Roseto, pienone alla manifestazione di beneficenza. Star la cantante Alessandra Amoroso
ROSETO. Sport per la Vita, Unitalsi, Alessandra Amoroso: un mix vincente che si è tradotto in oltre 4mila presenze al PalaMaggetti sabato sera in occasione del gran galà di pattinaggio artistico, organizzato come ogni anno dalla società skating La Paranza di Roseto presieduta da Maria Cristina Marini. Anzi, se il palasport rosetano fosse stato più ampio, il pubblico sarebbe stato ancora più numeroso, ma a un certo punto della serata le porte dell’impianto sono state chiuse nonostante ci fossero ancora molte centinaia di persone ancora in fila per poter entrare ad assistere alla manifestazione.
Una scelta opportuna presa per ragioni di ordine pubblico dagli addetti alla sicurezza, coordinati da Orazio Tropea in stretto contatto con i carabinieri di Roseto agli ordini del luogotenente Enzo Procida. Il resto è stato spettacolo puro, condotto in maniera impeccabile da Mirella Lelli e messo in scena dai campioni del mondo di pattinaggio artistico e dai gruppi locali che hanno presentato le loro migliori performance per dare vita alla 30ª edizione della kermesse dedicata alla compianta Licia Giunco, per anni anima della manifestazione. Ma la star indiscussa della serata è stata la Amoroso, cui il pubblico ha riservato applausi scroscianti durante la sua esibizione. «Sono la testimonial del progetto Bambini Unitalsi», ha spiegato Alessandra Amoroso parlando con il pubblico, «quindi sono felicissima di partecipare al gran galà di pattinaggio che raccoglie fondi da destinare a scopi benefici». Al termine dello spettacolo la presidente di Sport per la Vita, Maria Luisa D’Elpidio insieme a Matteo Cannelonga, hanno consegnato i fondi raccolti (un generoso assegno di 26.877 euro) ai rappresentanti della Lega Fibrosi Cistica, Celestino Ricco e Paolo Moretti, insieme al vicepresidente dell’Unitalsi Dante D’Elpidio e al responsabile del progetto Bambini dell’Unitalsi Emanuele Trancalini . «Un esempio, spiega l’onorevole rosetano D’Elpidio, «di come lo sport possa coniugarsi mirabilmente alla solidarietà».
Federico Centola
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