“Sport sotto le stelle” colora il centro storico con atleti di 120 società

Esibizioni di varie discipline e spettacoli per appassionati e curiosi Premio al tecnico teramano dell’atletica Mazzaufo, applausi a Rosolino
TERAMO . Tutto il bello dello sport nel cuore della città. Ieri Teramo è tornata ad accogliere “Sport sotto le stelle”, manifestazione giunta alla 15ª edizione e dedicata ad uno dei suoi più importanti promotori, Mimmo Sciamanna, prematuramente scomparso. Il taglio del nastro, alle 18 in piazza Martiri, ha visto sul palco autorità, organizzatori, sponsor, associazioni e soprattutto stelle internazionali dello sport quali il nuotatore Massimiliano Rosolino, la ballerina Natalia Titova, il tecnico Claudio Mazzaufo e la mezzofondista Gaia Sabbatini. Professionisti che hanno dato un valore aggiunto alla manifestazione, consegnando al pubblico messaggi positivi legati al mondo dello sport e ai valori che è capace di trasmettere. L’edizione 2024 è stata caratterizzata dall’istituzione, da parte del Comune, del premio “Stelle dello Sport”: a riceverlo è stato Mazzaufo, teramano responsabile del settore salti della Federazione italiana di atletica leggera che ha incassato innumerevoli successi anche olimpici.
Conclusa la cerimonia di apertura, la festa è entrata nel vivo e fino a notte la città è stata invasa da appassionati e sportivi, adulti e bambini, musica, spettacoli itineranti e divertimento. Oltre 120 le associazioni coinvolte che hanno portato lungo le strade e nelle piazze del centro storico tantissime discipline, performance, esibizioni e dimostrazioni pratiche aperte a tutti. Una vera vetrina di promozione per tutti gli sport, capace di entusiasmare soprattutto i più piccoli. Per l’occasione sono stati aperti al pubblico, fino a sera, anche i siti culturali che ospitano mostre: l’Arca, la pinacoteca e l’area archeologica di piazza Sant’Anna. La giornata di festa si è aperta con un appuntamento particolare: al mattino, nella zona del parco fluviale all'altezza di via Maestri del lavoro, si è tenuta una cerimonia di intitolazione di una via al grande musicista teramano Nino Dale. All’appuntamento hanno preso parte, oltre alle istituzioni locali e tanti teramani, i familiari dell’artista, con la nipote Nicoletta Dale visibilmente commossa, e la moglie di Ivan Graziani, Anna Bischi.
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