Sport, un nuovo patto educativo

4 Marzo 2023

All’incontro anche l’ex calciatore Brio e l’olimpionica D’Ottavio

TERAMO. Più di 300 studenti di cinque istituti superiori di Teramo hanno preso parte ieri al convegno dal titolo "Un nuovo umanesimo dello sport: un patto educativo e culturale". L'evento, organizzato dalla diocesi di Teramo-Atri e dall'ateneo con il patrocinio di Sport e Salute e la collaborazione del Csi, il centro sportivo italiano, nella sala conferenze del polo didattico D'Annunzio, rientra nell'ambito delle iniziative dell'anno berardiano (che celebra i 900 anni dalla morte di San Berardo, patrono della città).
Dopo i saluti del rettore Dino Mastrocola e del vescovo Lorenzo Leuzzi ci sono stati gli interventi del presidente del Csi Teramo Angelo De Marcellis, del presidente della Fondazione Giovanni Paolo II per lo sport e membro del Pontificio Consiglio della Cultura Daniele Pasquini e delle docenti Cristina Dalla Villa e Anna Di Giandomenico. Le docenti universitarie hanno posto l'accento sull'interruzione della cosiddetta "tregua olimpica", con lo scoppio della guerra in Ucraina, e sull'esigenza di ristabilire un percorso interculturale e interreligioso attraverso lo sport. A chiudere gli interventi, moderati dalla giornalista di Rai Sport Simona Rolandi, sono stati due relatori di spicco: l'ex calciatore della Juventus e opinionista radiotelevisivo Sergio Brio e l'olimpionica della ginnastica ritmica Fabrizia D'Ottavio. Entrambi hanno ricostruito i passaggi salienti delle rispettive carriere, senza tralasciare l'analisi di alcuni momenti bui. La teatina D'Ottavio, ricordando lo scandalo che di recente ha coinvolto ex ginnaste (nei mesi scorsi sono emerse, a livello nazionale, le denunce di abusi psicologici perpetrati sulle atlete da alcuni tecnici duranti gli allenamenti), ha confidato che per un breve periodo gli è venuta meno la gioia di praticare il suo sport preferito. Brio, invece, ha rivissuto i tragici fatti della notte dell'Heysel del 1985 in cui morirono 39 persone (32 di nazionalità italiana) prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool. Il convegno è stato seguito dagli studenti dell'Alessandrini-Marino, del liceo scientifico Einstein, del liceo Milli, dell'istituto Di Poppa-Rozzi e del liceo classico Delfico.(g.l.)