Sportello unico per l’edilizia: mille pratiche risolte in 10 mesi

5 Febbraio 2022

TERAMO. A dieci mesi dall'attivazione, arrivano i primi dati sull'attività del Sue, lo sportello unico per l'edilizia istituito dal Comune di Teramo per agevolare gli operatori del settore. Si tratta...

TERAMO. A dieci mesi dall'attivazione, arrivano i primi dati sull'attività del Sue, lo sportello unico per l'edilizia istituito dal Comune di Teramo per agevolare gli operatori del settore.
Si tratta di una piattaforma web dove presentare le pratiche edilizie in formato digitale, snellendo così ritmi e tempi della burocrazia legati alle costruzioni. L'attivazione c'è stata nell'aprile del 2021 e ad oggi sono arrivate a conclusione 1.133 pratiche su un totale di 1.670 presentate, pari al 68% del totale.
Nello specifico sono arrivate a conclusione 102 Cilas (comunicazione di inizio lavori asseverata Superbonus), 327 Cila (comunicazione di inizio lavori asseverata), 173 Scia (segnalazione certificata di inizio attività), 345 Scia in sanatoria, 46 Scia alternative al permesso a costruire e 45 Pdc (permessi a costruire). Con la digitalizzazione dei servizi, uffici comunali e tecnici privati possono interloquire direttamente senza bisogno di spostarsi e con una netta riduzione dei tempi di lavorazione delle pratiche. Un'attività fondamentale soprattutto un momento in cui alla ricostruzione si è aggiunto il superbonus 110%.
Il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari esprime soddisfazione: «Si tratta di numeri particolarmente importanti che segnano una netta linea di demarcazione rispetto al passato. La piattaforma ha consentito di snellire modi e tempi di presentazione delle pratiche e ridurre la quantità di documenti cartacei», spiega Cavallari, «la digitalizzazione è prevista anche nel nostro piano anticorruzione come elemento di ulteriore trasparenza: questo anche nell’ottica di garantire ai cittadini di poter seguire l’iter della propria pratica per tutto il percorso. Per questo l’informatizzazione di servizi interesserà, con un ulteriore step, tutti gli uffici tecnici comunali».
Per il sindaco Gianguido D'Alberto «la digitalizzazione è l’unica strada per rispondere in maniera adeguata alle esigenze di cittadini e imprese. Lo testimonia anche il grande lavoro svolto sulle pratiche relative alla ricostruzione, tanto che sulla base dei dati aggiornati a gennaio su 207 pratiche in lavorazione relative al comune capoluogo, solo 13 sono in capo al Comune. Di fatto i nostri uffici, che ringrazio, gestiscono in modo fluido il lavoro sulla ricostruzione senza determinare alcun tipo di ritardo o di arretrato».
Veronica Marcattili
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