“Sportissimamente” tra folla, incidenti e appelli al Comune

Bimbo va fuori strada con il kart, il mezzo viene sequestrato E la società di pattinaggio chiede di riqualificare la pista
TERAMO. C’è la folla che a “Sportissimamente” c’è sempre stata, c’è la bellezza lunare delle madrine della manifestazione Fabrizia D’Ottavio (ex stella della ginnastica ritmica) e Gaia Sabbatini (futura stella dell’atletica), c’è il solito corri corri organizzativo dell’ultimo momento con l’assessore Roberto Canzio in versione “tappabuchi”, degno erede di quel Guido Campana che fece partire la manifestazione. Ma in questa edizione dell’evento che ad ogni inizio d’autunno mette in vetrina nelle vie e piazze cittadine tutti gli sport praticati a Teramo c’è anche altro. Ci sono emozioni forti.
C’è la paura, per esempio. Perché un bimbo di dieci anni salito per la prima volta su un kart nella pista per i piccoli attrezzata dall’Aci accanto al teatro romano perde il controllo del mezzo e si schianta su un muro, per fortuna senza farsi quasi niente. Inevitabile l’arrivo dei vigili urbani, che sequestrano il kart e bloccano l’attività della pista-scuola.
E poi c’è la rabbia. La rabbia del gruppo sportivo Aprutino, titolata società di pattinaggio artistico attiva dal 1978, che in piazza Sant’Anna stende un enorme striscione che contiene un appello: “Riqualifichiamo il pattinodromo dell’Acquaviva - Recuperiamo uno spazio per la città”. Già, perché l’unico pattinodromo cittadino è nel degrado da anni. Formalmente inagibile, anche se quelli dell’Aprutino ci si allenano a proprio rischio e pericolo. La società chiede da tempo di gestirlo e riqualificarlo a proprie spese, il Comune vorrebbe trasformarlo in un impianto polivalente. Chissà, forse il grido lanciato ieri durante “Sportissimamente” verrà ascoltato.(d.v.)
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